Festivalnews scommette su SanremocantaNapoli con un numero speciale e 5 giorni dietro le quinte

di Tiziana Pavone

La nostra testata ha sfornato un numero unico, uno speciale su cartaceo dedicato tutto al Festival SanremocantaNapoli, presentato oggi in conferenza stampa al Casinò di Sanremo. In trentadue pagine raccontiamo tutto il cast, le novità, la storia, i partner e soprattutto loro: i giovani artisti napoletani che verranno a sfidarsi a Sanremo per portare alta la bandiera della canzone melodica. Un repertorio che ormai fa parte della tradizione e che appartiene a tutti noi. E proprio su questo argomento storico che dedichiamo la prima pagina. Con un articolo sulla nascita del Festival napoletano, che segnò a sua volta la nascita del festival sanremese, poi conosciuto in tutto il mondo. Dalle splendide canzoni alle battaglie legali dietro le quinte. Sempre in prima pagina abbiamo scelto l’immagine di Miranda Martino, una ambasciatrice regina della canzone napoletana molto amata dal pubblico, e rimasta nell’olimpo grazie a lavori discografici importanti che hanno inciso il suo timbro e il suo sentimento con gli spartiti dell’immenso Ennio Morricone. Sono questi i nostri capolavori che rendono l’Italia orgogliosa nel mondo. L’immagine di Miranda è ripresa da un servizio fotografico per il settimanale Di Più, che a SanremocantaNapoli ha dedicato un bel servizio di tre pagine, uscito a luglio in edicola.

Un’altro spazio in prima pagina racconta del Gran Galà, con la madrina di eccezione Marisa Laurito e tanti illustri ospiti ben raccontati sulle nostre pagine di questo sito. In bella vista, la locandina della serata finale al Teatro Ariston, il gran Galà della Canzone Napoletana, prevista il 15 settembre alle ore 21.00. Non potevamo dimenticare al nastro di partenza la giornata dell’11 settembre con gli Abba Celebration, dedicata a uno spettacolo di alto livello, sul palco del Casinò per celebrare il noto quartetto svedese e aprire i giochi della grande festa di settembre, spalmata in 5 giorni di musica e passione.

Sempre in prima pagina, il patron del Festival SanremocantaNapoli, il nostro direttore Ilio Masprone, scrive un editoriale dedicato ai cittadini di Sanremo. Da sempre innamorato della napoletanità, del caldo e accogliente sud, dell’abbraccio corale che offre, coglie qui occasione per fare critica, rilanciando la palla a una città viziata e ubriaca di grandi eventi e passerelle mondane, che è diffidente e fredda di fronte al coraggio imprenditoriale, alle novità, ai giovani, alle scommesse.

SFOGLIA LA RIVISTA

E questo è incredibile, se pensiamo che Sanremo è etichettata come la Città per eccellenza della Musica, meta ambita di tutti gli artisti che sognano di monetizzare la loro creatività. Eppure, spesso, tra addetti ai lavori si ragiona a compartimenti stagni, non si fa gruppo unico per collaborare al grande progetto. Piuttosto ci si contrasta e ci si mette in competizione. Masprone immagina invece che la cultura sia partecipazione e coinvolgimento. Nel suo articolo affonda il coltello nella piaga e arriva a dire: “La positività non è proprio una caratteristica di questo piccolo stato sanremese, piuttosto lo è il mugugno (lamentela, ndr), sempre di moda. C’è e ci resterà. Mai nessuno, infatti, toglierà al ligure  questo cancro dell’anima: la soddisfazione di contestare sempre tutto e tutti, il bello e il brutto.”Da queste e da altre lamentele, si capisce l’insofferenza che c’è sotto, piena di rammarico per l’obbligo di lavorare a pieni ritmi con intorno solo lanciatori di pietre. Dylan ci ha scritto un capolavoro, Rainy Day Woman (“qualsiasi cosa tu faccia, ti tirano le pietre”) De André direbbe: dal letame nascono i fior. Da un dispiacere nascono anche le migliori soddisfazioni. Siamo certi anche noi, volendo spronare il nostro amato direttore, da sempre pioniere e scopritore di talenti per i quali ha rischiato di tasca propria credendoci, che i ragazzi napoletani sui quali è acceso il faro, sapranno animare la città e accantonare le pietre, con la loro ricchezza interiore, la loro energia vitale, pronti a ricordarci che il patrimonio più importante è il nostro essere portatori di arte e bel canto. E tutto questo, il tempo lo rende grande con nomi e cognomi, malgrado l’essere circondati da sanremesi poco lungimiranti.

In questo speciale viene narrata anche la voce delle istituzioni, per fortuna presenti, a cominciare dal Sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri che spezza una lancia a favore della città, ricordando che oltre al Festival c’è anche la società civile. Da parte della Casa da Gioco, Comune e Assessorato al Turismo arriva la testimonianza delle nozze col progetto Sanremocantanapoli.

All’interno, da pagina 4, grande spazio è dedicato ai giovani. Sono loro gli eredi dei grandi del passato. E loro hanno il compito di rappresentare Napoli con la propria vena artistica. Vengono dunque presentati per la prima volta uno a uno, con una biografia a corredo, le foto e la loro cifra stilistica. La grande curiosità è proprio concentrata su di loro, perchè porteranno sul palcoscenico sè stessi in simbiosi con Napoli. Sono veri. Sono 20 talenti per 20 canzoni inedite scritte in lingua partenopea. I magnifici 20 sono in ordine alfabetico: Stanislao Auricchio, Francesca D’Achille, Giordano Di Tota, Antonio Enzo, Andrea Facciuti, Fausto Fatima, Francesca Ferrara, Graziella Florentino, Veronica Kirmajer, Giuseppe Ippolito e Carlo Maddaloni, Carmen Maisto, Valentina Mazzocchella, Maria Grazia Mastroianni, Teresa Moccia, Antonio Piccirillo, Daniele Prevete, Giuseppe Russo, Amato Scarpellino, il trio Suonno d’Ajere e Valentina Vergati.

 

Speciale SanremocantaNapoli è distribuito a tappeto in tutta la città, nei luoghi turistici più frequentati, a cominciare dagli hotel più attenti alla propria clientela e sensibili al tema del Turismo. Anche nei locali più in voga, amici di Festivalnews di lungo corso, si trovano numerose copie di Festivalnews, edizione cartacea. Ma attenzione: siamo abituati al tutto esaurito, corteggiati dai collezionisti di lungo corso e dobbiamo avvisare che i numeri vanno a ruba subito. Come si direbbe a Napoli, accattatev’ill. Le copie sono gratuite, gli articoli sono stati scritti con il cuore. Non resta che leggerlo.