Casinò, Comune e Assessorato al Turismo: sposato il progetto SanremocantaNapoli

di Tiziana Pavone

SANREMO. Oltre otto mesi fa, quando fu stato presentato per la prima volta ufficialmente il progetto SanremocantaNapoli al C.D.A. della Casa da gioco, in particolare al Direttore Generale Ingegner Giancarlo Prestinoni e, successivamente, all’Assessore al Turismo e Manifestazioni, Dottor Marco Sarlo  (nella foto, allora appena insediato)  la positiva reazione è stata unanime: E’ una bellissima idea perché il Casino ha necessità di inventarsi nuove grandi manifestazioni da realizzare all’interno della struttura che sta diventando sempre più disponibile anche verso gli Eventi”. Questo lo dicevano insieme Prestinoni e Sarlo, mentre Olmo Romeo e lo stesso Presidente della casa da gioco Massimo Calvi, sono molto convinti perché ritengono che questa sia la strada giusta per riportare nuova clientela a Sanremo e alle sale da gioco, ovviamente. Per cui tutti d’accordo nel riportare a Sanremo un evento nato, tra l’altro, proprio all’interno del Casino della città ligure nel 1932. Quel Festival era stato creato a Sanremo perché il napoletano è sempre stato un ottimo frequentatore di Casino. Ed è ancora un buon cliente per la città dei fiori perché frequenta molto anche durante il tradizionale Festival della Canzone di febbraio, e non soltanto.

Avergli creato un nuova iniziativa musicale, oltretutto proprio legata a loro – dice il Sindaco Alberto Biancheri – mi sembra una splendida idea certamente da portare avanti e possibilmente farla durare nel tempo”.  Ed è sicuramente nelle buone intenzioni degli organizzatori proseguire su questa diritta strada, anzi, facendola crescere insieme con Comune e Casino i quali comunque, per questa prima edizione, qualcosa stanno investendo, ma siamo ancora lontani dal creare il grande evento. “Molto dipenderà dall’esito di questa prima edizione” afferma il Direttore Artistico, nonché ideatore del progetto Ilio Masprone che prosegue: “il successo sarò dato dalla qualità dei 20 brani inediti presentati dai 20 Nuovi Talenti della musica napoletana: se abbiamo avuto la capacità di trovarne almeno un paio, abbiamo fatto davvero… Bingo”. D’altro canto questo progetto sta a significare che la voglia di far crescere la musica partenopea è sempre grande: su 86 iscritti (per essere la prima edizione sono tanti anche perché dovevano presentare brani inediti) la Commissione d’Ascolto, che faceva capo alla giornalista Marinella Venegoni de La Stampa, ne ha selezionati 20 che arriveranno puntuali a Sanremo. Con loro sono già previsti, al seguito, una marea tra amici e parenti e questo non smentisce il fatto che il popolo di Napoli e della Campania tutta ama davvero Sanremo, oltre ovviamente alla sua musica che viene ri-presentata nella Città della Musica per antonomasia. SanremocantaNapoli non vuole essere in competizione con il rinato Festival di Napoli – New Generation, ma semmai un complemento aggiuntivo e qualitativo con un gran finale: arrivare a Sanremo, al Casino, all’Ariston. Il progetto era stato presentato a suo tempo dall’Associazione No Profit Cultura & Comunicazione di Sanremo, in stretto partenariato con la società SanremointheWolrd sarls dell’imprenditrice Manuela Poletti che afferma: “il nome della nostra società è emblematico: Sanremo deve continuare ad andare nel mondo e la Musica è un ideale passaporto; detto questo saremo presto in grado di proporre altre interessanti novità, anche legate alle manifestazione collaterali al Festival del 2019”.