Già regna la confusione nel Festival di Baglioni, il problema sono i Giovani: scomparirà Area Sanremo?

di Illy Masper

SANREMO. Non sempre le notizie che circolano in rete viaggiano sulle gambe giuste. Compresa quella che il Direttore Artistico del Festival numero 69, Claudio Baglioni vorrebbe e cioè di eliminare” la divisione tra cantanti Big e Nuove Proposte per unirle in un’unica “Categoria” con serio imbarazzo per tutti. E non è nemmeno una novità perché sono esperimenti già provati nel tempo, ma che non hanno mai dato convinti risultati: di fatto sono poi state abbandonate. La cosa certa invece è un’altra: sono i Giovani che arrivano a Sanremo per cantare che sono da sempre bistrattati. A cominciare da quelli che concorrono per quell’Area Sanremo tanto vituperata, usata e abusata ed a cui più nessuno crede (la Rai per prima). Anche perché è stata anche nelle mani di fini speculatori piuttosto discussi: in questo caso il Pubblico è sempre rimasto di striscio. Una categoria, quella dei Giovani, nemmeno trattati molto bene dalla stessa Rai che fino all’anno scorso ne sceglieva a caso Otto (imposti dalla case discografiche) e li faceva passare come usciti da un’apposita Commissione Tecnica… di valutazione, che non valutava proprio niente. E così, tra qualche inghippo di Area Sanremo (peggio quelli del Tour Estivo, ancora in corso) e alcuni della Rai, i Giovani erano, e sono tutt’ora, merce di scambio tra piccoli e grandi discografici, anche senza troppi scrupoli, e presunti manager più o meno credibili. Questo mercatino delle Nuove Voci continua a rincorrere i suoi sogni, talvolta a caro prezzo e… in contanti. Che Baglioni voglia mettere fine a tutto ciò? Non lo crediamo proprio. Le sue intenzioni potrebbero essere anche buone, ma chi sta dietro di lui, funzionari di Viale Mazzini 14 compresi, non la pensano certamente così. Anzi: considerano questa Categoria vulnerabile, ma anche pronta ai sacrifici più arditi.

Mettere un punto a tutto ciò sarebbe auspicabile, ma che lo possa fare il Comune di Sanremo certo che è no, perché non saprebbe da dove cominciare. E poi perché dovrà curarsi le ferite fin qui procurate e che non tarderanno a farsi vive. Che la Rai metta mano a questo settore giovanile da sola non lo crediamo nemmeno perché, innanzitutto, non ha le strutture adatte e poi perché la qualcosa interessa più la discografia che non la tivvù di Stato che non ha particolare interesse rivolte ai giovani (tanto meno verso Area Sanremo) perché, secondo loro, non fanno audiance.

Tuttavia una strada il Bel Baglioni l’avrebbe individuata e con questa anche una probabile Testa di Legno che potrebbe gestire il tutto: a dicembre, infatti, il Direttore Artistico Gian Marco Mazzi, per conto della Rai, potrebbe realizzare dall’interno del Teatro della Casa da gioco, una sorta di selezione per soli Giovani e metterli poi in onda su Rai Uno, tutti da soli, cancellando così definitivamente l’esistenza del concorso Area Sanremo, ormai piaga della città.

Ma poi a febbraio del 2019 cosa succederebbe al Festival, quello vero? Non è dato a sapere, oppure chi lo sa tace perché non è autorizzato a parlare. Ci penserà Baglioni o chi per lui e a giochi fatti, naturalmente.

 

Festivalnews Redazione

Redazione di Festivalnews