Il Festival della Cultura Mediterranea inizia questa sera con Italo Calvino al Forte di Santa Tecla di Sanremo. Il programma di Solea, fino al 22 luglio

di Tiziana Pavone

Parte a Sanremo la seconda edizione di Soleafestival, Festival della Cultura Mediterranea, con Talk, laboratorio e spettacoli sui miti classici e contemporanei. Da questa sera al 22 luglio, al Forte di Santa Tecla e Ex Chiesa di Santa Brigida (città vecchia La Pigna). Organizzato da CMC/Nidodiragno Produzioni di Sanremo, nota anche per altri eventi di punta capitanati dal loro presidente Angelo Giacobbe, direttore artistico di Solea. La manifestazione nasce all’interno del calendario  di manifestazioni estive del Comune di Sanremo – Assessorato al Turismo, Cultura e Manifestazioni e gode del supporto di MIBACT – Polo Museale della Liguria. Viene confermata la collaborazione con CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa Associazione Provinciale di Imperia che propone aperitivi e assaggi, specie nella fasce orarie dalle 20.00 alle 21.00 con i suoi partner associati, ed inoltre il legame con il Casinò di Sanremo. Biglietto di ingresso: 15 euro. Possibile l’abbonamento per tre serate a €30

Ogni anno Solea andrà ospitando un focus dedicato ad Italo Calvino. Se lo scorso luglio si è assistito al bellissimo incontro con Lella Costa, il primo appuntamento del 2018 (questa sera, ore 21.15) avrà come titolo “Calvino e la matematica che toglie peso” e come protagonista Piergiorgio Odifreddi che indagherà intorno al legame dello scrittore sanremese con  letteratura-matematica.

Talk-show, reading, incontri e cortocircuiti culturali si intrecciano, in una kermesse di  eventi che in questa edizione saranno legati ai miti classici e contemporanei, storie senza tempo, meravigliosamente attuali portate all’attenzione del pubblico da molti protagonisti della letteratura, delle scienze, del cinema, del teatro, del giornalismo.

QUESTA SERA, ITALO CALVINO

Italo Calvino era uno scrittore particolarmente sensibile alla scienza e alla matematica. Negli anni Sessanta si era trasferito a Parigi, aveva incontrato Raymond Queneau ed era entrato a far parte dell’Oulipo: una singolare confraternita di letterati-matematici e matematici-letterati che perseguiva il triplice obiettivo di una scrittura che possedesse ed esibisse immaginazione scientifica, linguaggio logico e struttura matematica. Nelle “Lezioni americane” viene tessuta una trama di riferimenti e di connessioni che individuano le stesse caratteristiche in autori parascientifici appartenenti a quella che Calvino stesso definì “una linea di forza della letteratura”, che va da Lucrezio a Borges passando per Ariosto, Galileo e Leopardi.

Parte da qui la trattazione di Odifreddi, il “matematico impertinente”, importante e poliedrica figura di intellettuale che offrirà questa interessantissima prospettiva “verso” lo scrittore sanremese, cui ogni anno Solea dedica un focus di approfondimento, spesso muovendosi su terreni “non convenzionali”.

Piergiorgio Odifreddi

Ha studiato matematica in Italia, negli Stati Uniti e in Unione Sovietica, e ha insegnato Logica presso l’Università di Torino e la Cornell University. Collabora a “la Repubblica”, “L’Espresso” e “Le Scienze”. Ha vinto nel 1998 il premio Galileo dell’Unione Matematica Italiana, nel 2002 il premio Peano della Mathesis e nel 2006 il premio Italgas per la divulgazione. Dal 2007 organizza il Festival della Matematica di Roma. Scrive di matematica, storia della scienza, umanesimo e religione.

Tra i suoi libri: Il Vangelo secondo la Scienza (Einaudi, 1999), C’era una volta un paradosso (Einaudi, 2001), Le menzogne di Ulisse (Longanesi, 2004), Il matematico impertinente (Longanesi, 2005) e Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici) (Longanesi, 2007), Matematico e impertinente (Mondadori 2007), Il Club dei matematici solitari del prof. Odifreddi (Mondadori 2009) e Hai vinto, Galileo! (Mondadori 2009) e Sulle spalle di un gigante (Longanesi 2014). Per Rizzoli è uscito ad inizio 2018 La democrazia non esiste- Critica matematica della ragione politica.

La seconda giornata, venerdì 20 luglio (ore 21.15), è impreziosita da una personalità del mondo della letteratura e della poesia come Giuseppe Conte (nella foto sotto), amico di Solea e “figlio adottivo” di Sanremo. Conte ci andrà affascinando su “Erotismo, eroismo, romanzo – Sesso e apocalisse a Istanbul” conversando con due voci brillanti quali la scrittrice Emanuela Ersilia Abbadessa e il critico letterario Mario Baudino.

Da domani focus su Antigone e Talk serale con Giuseppe Conte a ingresso libero. Prossimi appuntamenti serali fino a domenica.

Venerdì 20 luglio, dalle 18.00 alle 20.00  l’evento Off a ingresso libero (richiesta prenotazione via e-mail)anticipa il programma di sabato. Il Focus/laboratorio teatrale è un evento collaterale che anticipa la giornata di domani e si intitola “Il Desiderio Impossibile da Incarnare” centrato sulla figura di Antigone e il suo tentativo estremo di rigenerare il desiderio. Pigna, ex Chiesa di Santa Brigida. A cura di Andrea Ciommiento,

Ingresso libero anche per il talk letterario “Erotismo, Eroismo, Romanzo” con Giuseppe Conte. Forte di Santa Tecla ore 21,15.

Sabato 21 luglio la giornata è interamente dedicata al mito di Antigone con un doppio incontro: alle ore 18.30 “Antigone Mediterranea: storie di quotidiana ribellione”, talk condotto da Rosalba Ruggeri con la grecista Monica Centanni, la scrittrice Marta Pastorino, la storica Chiara Ottaviano e l’attrice Anita Caprioli (foto sopra). Loro sono i protagonisti dello spettacolo serale “La storia di Antigone” per la regia di Roberto Tarasco.

Il compito di chiudere Solea 2018, domenica 22 luglio (ore 21.15), sarà affidato a Isabella Ferrari (nella foto), attrice notissima e amica di Sanremo. Sua sarà l’appassionante interpretazione di “Fedra”, nella riscrittura di Giannis Ritsos.