Per la 3a edizione 2020 SanremoCantaNapoli dedicherà un Premio a Renato Carosone, nel centenario della sua nascita.

Di Tiziana Pavone

SANREMO. La terza edizione della nuova Rassegna SanremoCantaNapoli, tra le tante novità previste dall’inedito format, ricorderà un grande artista della canzone vesuviana: il maestro Renato Carosone, il cui centenario della nascita cadrà proprio nell’anno 2020.

Quindi, quale miglior modo, se non riportando sul palcoscenico del Teatro dell’Opera del Casinò Municipale di Sanremo, alcune delle più tradizionali canzoni che il pianista/cantante Carosone ha interpretato in tutto il mondo. E se poi saranno proprio i nostri 10 Giovani candidati a dedicargli, ognuno, una cover, sarebbe per loro un’opportunità unica che sicuramente non si lascerebbero sfuggire.

Ricordiamo che il paroliere d’eccellenza dell’artista partenopeo è stato Nisa (nome d’arte), ovvero Nicola Salerno, padre di Alberto Salerno, marito di Mara Majonchi, anche lui ottimo autore di successi internazionali. Non si contano infatti le canzoni che portano la firma di Nisa e dello stesso Alberto, che non vorrà mancare a Sanremo per assistere alla consegna del Premio che la Giuria di Qualità della terza edizione di SanremoCantaNapoli assegnerà al vincitore.

Ma questa non sarà l’unica novità della prossima edizione della Rassegna Internazionale nella quale è prevista una grande “rivoluzione artistica” e mediatica, come afferma il Patron Ilio Masprone. Per cui, passata la bufera innescata dagli scontenti della recente edizione, si passa al contrattacco con il rilancio di una manifestazione destinata a crescere tanto da avvicinarsi alla popolarità del suo fratello maggiore, il Festival della Canzone Italiana di Sanremo, appunto. (Nella foto Renato Carosone con il suo storico gruppo sotto le palme di Sanremo).