E’ deciso, al 70° Festival arrivano Fiorello e Jovanotti, parola di Amadeus e se lo dice lui..

Pippo Baudo, Fiorello con Jovanotti, Matteo Bocelli, la Cuccarini, la Hunziker, i Pooh?

SANREMO. Da quando esiste il Festival di Sanremo non c’è anno in cui non si senta dire che arriva questo o quel personaggio italiano o straniero, che poi puntualmente non c’è, anche perché nessuno magari lo ha mai invitato. Quindi, anche per questa edizione molto speciale che festeggia i 70 anni, ecco che Amadeus, mettendo tuttavia le mani avanti, comincia a fare nomi e cognomi. E non fa nomi a caso o di poco conto, ma parla di Fiorello e di Jovanotti ed ecco che tutti noi abbocchiamo, scriviamo e pubblichiamo che il Direttore Artistico ha detto, tra le righe, che questi artisti, siccome sono amici suoi, verranno senz’altro al Festival.

Dimentica però un passaggio non da poco. Che questi personaggi magari avrebbero anche il “desiderio” (o la necessità?) di venire all’Ariston, ma poi devono fare i conti con la Rai perché non dà più quei generosi cachet, come avveniva negli anni passati quando “Berta filava” e i soldi c’erano, per cui non si badava a spese e tutti i desideri venivano esauditi e spartiti. Resta il fatto che altri eccellenti nomi comunque si stanno già facendo anche per quanto riguarda le popolari “veline”. Anche se non sono poi così tanto più di moda le bellone, infatti si preferiscono le donne “intelligenti” e “spiritose” (Michelle Hunziker?) e non le solite “vallette” alla Mike Bongiorno.

Però ci sarà Pippo Baudo, ovviamente, ci saranno artisti di oggi e di ieri, cantanti dell’altro ieri e quelli di domani. Facciamo qualche nome anche noi: Fausto Leali e Matteo Bocelli; Lorella Cuccarini; Morgan; c’è da scommettere anche sul ritorno dei Pooh. Questa sarebbe davvero una notizia da Festival. Un’altra speranza di avvicinamento? Orietta Berti con Fabio Rai Uno, un modo per la Rai di scusarsi per averlo mandato via dalla rete ammiraglia; ma potremmo andare avanti per ore. Per il momento fermiamoci qui ad assaporare il gusto della chiacchiera, a cui si aggiunge un po’ di sano gossip che per Sanremo è tutta pubblicità.

Ultima considerazione: se nel 2020 dovessero esserci le elezioni (le Regionali amaggio 2020?), il Festival di febbraio diventerebbe la passerella ideale per Matteo Salvini con Silvio Berlusconi e la Meloni, che arriverebbero a Sanremo per sostituire i bravissimi Ricchi e Poveri (quelli veri comunque sono tra i probabili ospiti, così come il bravo Ultimo che l’anno scorso è stato il mancato vincitore). (Nella foto di Vanity Fair i due “piccioncini”, Ultimo insieme alla fidanzata).

Ilio Masprone