Mentre il Festival è ancora in alto mare, il 10° Gran Gala della Stampa è in dirittura d’arrivo

2020: 2 altri anniversari, 30 anni di Festivalnews e 10 del Gran Gala, poi Ilio Masprone lascia

SANREMO. Puntando sulle date dell’evento musicale numero 70 (4/9 febbraio), unica certezza Rai, con la conferma di Amadeus (lo scriviamo da sei mesi) come presentatore e direttore artistico, il 10° Gran Gala della Stampa, del Festival appunto, è opportunamente già programmato per la sera di lunedì 3 febbraio 2020 sempre al Roof Garden del Casinò Municipale alle ore 20, ma solo su invito strettamente personale e con posti a sedere limitati.E così, mentre si attendono altre notizie fresche da Roma, l’organizzazione si sta dando un gran da fare per ottimizzare l’anniversario di un evento che dà prestigio ad una sonnecchiante cittadina dagli umori sempre traballanti, Festival a parte: ma qui c’entra la Rai e poco Sanremo. Resta il fatto che il Roof Garden della Casa della Cultura (sarà questa la nuova denominazione dopo l’obbligo governativo di abolire dalla pubblicità la parola Casinò, sinonimo dell’azzardo?) ospiterà ancora quest’edizione che poi passerà di mano ad altri organizzatori in quanto, il suo ideatore e Patron, Ilio Masprone ha deciso di passare il testimone, così come lascerà la direzione del quotidiano Festivalnews/daily che l’anno prossimo festeggia 30 anni.

Ma il Gala intende lasciarlo programmando questa sua ultima fatica, in maniera da lasciare un ricordo che diventerà memorabile per la presenza di ospiti straordinari. Infatti, sta già contattando un’ampia rosa di nomi; il meglio del meglio di coloro i quali lavorano dietro la Musica Italiana e che verranno a Sanremo per ritirare personalmente i riconoscimenti previsti: il premio Numeri Uno-Città di Sanremo; il premio DietroLeQuinte e il premio Mr. Blogger, ultimo nato, ma molto amato dai giovani. Tutto questo sempre sotto la regia di Mario Maffucci, Presidente del Gala; da Marinella Venegoni (La Stampa, Presidente di Giuria), Andrea Spinelli, del Quotidiano Nazionale; Mario Luzzatto Fegiz, del Corriere della Sera, Dario Salvatori, di Rai Uno e Marco Molendini, de Il Messaggero. Tutti componenti di una Giuria che infine deciderà sui nomi: gli stessi che proporrà l’organizzatore poi, i giurati, daranno il loro consenso finale ai consueti cinque, massimo sei prescelti.

Una rosa che parte eccezionalmente e per la prima vota nella storia del Gala, da un giovane: Matteo Bocelli (nella foto con il papà Andrea), i Pooh (quelli che accetteranno di venire), Alfonso Signorini, già premiato l’anno scorso, ma non era potuto venire per colpa dell’influenza; l’editore piemontese Umberto CairoRiccardo Vitanza, (organizzazione Uffici Stampa musicali); Roberto d’Agostino (Dagospia), l’autore Fabrizio Berlicioni; il grande Mogol; la rivelazione Andrea Delogu. Fin qui i candidati, mentre ad intrattenere il pubblico ancora Marino Bartoletti con l’attrice Antonella Salvucci, la conduzione musicale curata dall’arpista Caterina Bergo, della Sinfonica di Sanremo. Il particolare Menù della serata sarà, come sempre, curato dagli Chef di una Regione italiana in via di definizione; in passato hanno partecipato: Basilicata, Calabria, Puglia, Liguria e Marche l’anno scorso. I premi sono realizzati dall’orafo Michele Affidato artigiano in Crotone.

Ilaria Sismondini