Un’ammucchiata “corale” per il 70°Festival?

Pippo Baudo, Chiambretti, Bonolis, Cecchetto: unica donna, Michelle Hunziker

ROMA. In Viale Mazzini, in queste settimane, dopo lo scampato pericolo elettorale (se la Lega perdeva punti sarebbe stato un dramma interno), si sta parlando di nuovo del Festival di Sanremo del 2020 come un’edizione “corale” (ammucchiata) in cui tutta la Rai si dichiara pronta a rendere omaggio alla storica kermesse canora ligure che risulta essere il prodotto di punta dell’intera azienda, oltre che la manifestazione più duratura della televisione italiana. Allora chi meglio del Pippo Baudo nazional-popolare potrebbe rappresentare il fulcro di quest’ampia coralità? D’altronde il conduttore siciliano di Festival ne ha condotti ben 13 edizioni (Mike Bongiono 11), portandolo ai massimi fasti sia musicali che televisivi. Riaverlo sul palco dell’Ariston, ma soprattutto impegnarlo attivamente nella Direzione Artistica del Festival vorrebbe dire celebrare davvero la storia della gara sanremese, tuttavia viene da chiedersi se sia davvero questo ciò che la Rai vuole. D’altronde il grande Baudo ha una certa età (80 suonati) e non è detto che sia rimasto quello di un tempo. Dunque, un’ammucchiata per il Festival numero 70? Proviamo a ripercorrere la strada del passato per sapere quali potrebbero essere quelli candidati al ritorno, ancora in attività, vivi e vegeti oltre a Pippo, dichiaratosi disponibile. Facendo molti passi indietro tra quelli ancora in gamba, dobbiamo risalire al 1980/81/82 dove c’era  Claudio Cecchetto, per passare al 1986  con Loretta Goggi; quindi a Fabio Fazio nel 99 e 2000; poi Raffaella Carrà nel 2001, Simona Ventura nel 2004, il bravo Giorgio Panariello nel 2006, il rude Paolo Bonolis 2009; la candida Antonella Clerici nel 2010; Gianni Morandi nel 2011/12, mentre nel 2013 e 14 ancora lui, Fabio Fazio con Luciana Littizzetto e nel 2015, e 2016 Carlo Conti; cosi nel 2018 con Conti e Maria De Filippi, poi arriviamo al 2018 e 2019, con gli anni di Claudio Baglioni, Michelle Unziker, Gianni Bisio e la straordinaria  Virginia Raffaele (che però non ha reso giustizia alla sua capacità artistica dell’ultimo Festival), senza dimenticare Piero Chiambretti (ma nemmeno Milly Carlucci) che nel 1997 è con Valeria Marini che affianca il Mike. Adesso pensando all’ammucchiata degna di un 70° Sanremo, e senza che nessuno si possa offendere, sono un po’ pochini quelli che potrebbero ritornare baldanzosi su quel benedetto palco musicale. I più emblematici, a parte Pippo, se ne sono andati e su tutti gli altri qualche nome? Vediamo: Cecchetto, Bonolis, Chiambretti, Hunziker (unica donna), Carlo Conti? Ma allora il buon Amadeus, lo lasciamo a casa?

Tiziana Pavone