Vince l’emozione, Ezio Bosso incanta Sanremo

E’ la volta della sorpresa della serata, la performance di Ezio Bosso, compositore (sue le musiche dei film di Salvatores), pianista e direttore d’orchestra affetto da SLA. Impedito nel parlare e scosso dagli spasmi della malattia, parla a lungo di musica: “E’ una fortuna, una magia. Non a caso i direttori d’orchestra hanno la bacchetta come i maghi. Come diceva il maestro Claudio Abbado, è la nostra vera terapia”. Intelligentissimo, colto e ironico, Bosso affronta il tema della perdita: “Perdere non è brutto quando perdiamo i pregiudizi. Perdere la paura qualche volta ci avvicina”. Gli orchestrali hanno tutti gli occhi lucidi. Quando suona è come se il tremore che lo scuote si placasse all’improvviso e l’Ariston ascolta in silenzio la melodia di quest’uomo che sta superando con la sua passione un ostacolo insormontabile.

Articolo completo sul numero di giovedì 11 febbraio.

Enrica Guidotti

Festivalnews Redazione

Redazione di Festivalnews

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