Lo abbiamo annunciato per primi e così sarà: Amadeus al 70° Festival con Conti direttore artistico, lo diciamo da un anno.

di Ilio Masprone

SANREMO. Non è che abbiamo la palla di vetro, ma siamo piuttosto bravi a capire le situazioni festivaliere sanremesi, dopo ormai trent’anni di esperienza sul campo. Così come abbiamo sempre scritto che il ritorno di Carlo Conti (in qualità di direttore artistico) sarebbe stato quasi ovvio, abbiamo anche fatto il nome del bravo Amadeus, assolutamente pronto per un primo Sanremo. Quindi possiamo dire che le annuciate previsioni le abbiamo azzeccate in pieno e non è detto che, per quanto riguarda la, o le, eventuali presenze femminili, ci sia tutto lo spazio per qualche nome ancora fatto da noi un mese fa: Ferragni, Hunziker e Incontrada le quali, tutte insieme, superano i 26 milioni di Followers. Pazzesco per essere in Italia. La nuova coppia comunque di Conti/Amadeus è certa ed è già al lavoro con largo anticipo. Merito della rivoluzione di ordine burocratico che c’è in casa Rai? Che non ha aspettato nemmeno l’esito delle elezioni europee e delle amministrative di casa nostra, per attuare questo piano rivoluzionario. Ma di che si tratta? In sostanza di dare più potere decisionale a uno (o al massimo 2 persone), piuttosto che a tanti che poi non si trovano quasi mai d’accordo. E se la Rai ha cominciato a sburocratizzare e semplificare le cose in casa propria, vuol dire che il Governo è pronto per farlo anche lui. E sarebbe ora, perché il Paese è bloccato soprattutto per queste sacrosante ragioni. Intanto il Festival numero 70 sta già occupando spazi importanti sui media nazionali che seguono il mondo musicale e si affrettano ad anticipare notizie e programmi degli artisti provenienti da Sanremo e che, in queste concise settimane, sono tutti impicciati a definire i relativi Tour estivi a prezzi da capogiro. Alla faccia della crisi economica, comunque stadi e piazze estive sono pronte ad ospitare questi artisti il cui più “sfigato” chiede un cachet di almeno 10.000,00 Euro, ma si arriva anche a 80.000,00: più Iva? Ovviamente per una sera, eppure la parola sold out sembra il verbo ricorrente e il grande popolo accorre e paga in contanti per la felicità di pochi. Bè, se le cose stanno così perché una certa politica si arrocca dietro la parola Crisi, se gli Stadi sono pieni, i ristoranti anche, tutti vanno in vacanza anche all’estero, allora dove sta questa crisi? O siamo sempre in Campagna Elettorale tutto l’anno!