Il successo del 69° Festival di Sanremo, il Galà della Stampa al Casino, l’elegante Defilè di Moda.

SANREMO. Con la vittoria contro ogni previsione del giovane Alessandro Mahmood con la sua canzone “Soldi” di sabato sera 9 febbraio, (secondo Ultimo e terzo Il Volo) il grande Barnum della canzone italiana si è felicemente concluso con 46 milioni di ascoltatori, suddivisi nelle cinque serate di Rai 1, stazione ammiraglia della TV di Stato. Un meritato successo anche per i tre conduttori Claudio Baglioni, Virginia Raffaele e Claudio Bisio, condiviso dalle 1200 presenze di giornalisti (parecchi stranieri) che hanno seguito la manifestazione televisiva più attesa dell’anno, in un Paese che rappresenta la grande musica senza disdegnare le canzonette. Un evento che l’Europa ci invidia, anche se sembra non comprendere fino in fondo che l’Italia, campione dell’arte del vivere, con gli occhi di chi ne ha passate tante e il sorriso di chi le ha superate tutte, fa bene a dedicare tempo e impegno al percorso sanremese, indice di una fantasia popolare che si esprime da sempre attraverso la musica, dalla pop alla melodica napoletana.

Cinque serate durante le quali 24 canzoni inedite sono state interpretate da altrettanti giovani e meno giovani artisti che hanno passato un turno di ben tre giurie anche popolari che, alla fine, hanno decretato la vittoria assoluta di un giovane sconosciuto, nato in Italia da padre egiziano e madre sarda. Molti di questi 24 cantanti non sono abbastanza noti all’estero, ma è certo che, da questo Festival di Sanremo in poi, alcuni di loro potranno essere proiettati oltralpe, soprattutto verso quei Paesi nei quali la canzone italiana è già molto popolare. In questo Sanremo non hanno cantato nomi storici e celebri in tutto mondo come Al Bano, Toto Cutugno, i Ricchi e Poveri, tanto per nominarne alcuni. Ma hanno trionfato sul palcoscenico dell’Ariston guest star come due signore della canzone italiana, Ornella Vanoni e Patty Pravo, e il grande tenore Andrea Bocelli con il figlio Matteo.

La settimana del Festival della Canzone è vissuta nella città dei fiori con grande entusiasmo e intensità da migliaia di turisti italiani e stranieri (in particolar modo provenienti dalla vicina Francia e dal Principato di Monaco) che vogliono vivere l’atmosfera festivaliera e anche seguire le manifestazioni collaterali ogni anno sempre più interessanti. A cominciare dall’ennesimo successo del Galà del Festival (organizzato dal nostro direttore Ilio Masprone, con Renata Rivella, Manuela Poletti e dalla marchigiana Laura Latini) che si è svolto al Roof Garden del Casinò Municipale.  Qui, ormai da 9 anni, un magico lunedì anticipa l’apertura del Festival il martedì, chiudendolo il sabato con un “red carpet” iniziato l’anno scorso, una sfilata di moda che ha luogo sulla imponente gradinata della casa da gioco. Inoltre, durante il Galà sono stati assegnati i tre premi che da nove anni lo animano con la loro sfarzosa eleganza: il Numeri Uno-Città di Sanremo assegnato a Iva Zanicchi, la popolare cantante, attrice e conduttrice, che ha ricevuto il premio dalle mani del Sindaco Alberto Biancheri, il DietroLeQuinte e il più recente Mr. Blogger.  Al Galà hanno partecipato artisti “fenomeno” come Il Volo, tre giovani voci tenorili gestite dal manager di lungo corso Michele Torpedine, la sempre bellissima, spumeggiante attrice e show-girl Valeria Marini, e la splendida Miss Italia in carica Carlotta Maggiorana. Importante quest’anno, dopo la Liguria, il Piemonte, la Puglia e la Basilicata negli anni scorsi, la presenza di una regione del centro Italia, le nobili Marche: da Marca Fermana è giunto il Presidente di Marca Fermana Stefano Pompozzi; dal Comune di Montegranaro, la Sindaca Ediana Mancini, e dalla Micam (associazione che raggruppa nelle loro expo i maggiori calzaturifici d’Italia), la presidente Annarita Pilotti, sponsor ufficiali dell’evento. Una Regione, le Marche, che ha anche saputo offrire un delicato Menù rigorosamente marchigiano, preparato dallo Chef Pierpaolo Ferracuti per gli oltre 200 illustri ospiti internazionali. Tutti eleganti nei loro abiti da gran sera, tutti ospiti che non mancano mai a questo appuntamento istituzionale, che si prepara a celebrare il 10° anniversario nel 2020.  Stesso grande successo anche per il Défilé di moda citato più sopra, che ha chiuso la fortunata settimana del Festival sabato 9 febbraio. Una sfilata mirabilmente presentata da Cristiano Gatti ed Elena Presti, che ha visto la partecipazione di una decina di stilisti della Confartigianato Piemonte e, per la prima volta in Italia, e in esclusiva per noi, la stilista ateniese, la bellissima Nella Ioannou. La sua sfavillante collezione primavera-estate era indossata da 10 Top Model, ognuna col capo ornato da una coroncina fiorita, caratteristica della meravigliosa cultura della Grecia antica, nonché di Sanremo, “la città dei fiori”.