Il Gran Gala del Festival e Stampa, miglior evento collaterale del Festival

Eleganza, charme e ottimo menù marchigiano: tre caratteristiche che hanno colorato il Gran Gala del Festival e della Stampa. Un consueto appuntamento, ormai, giunto alla 9a edizione che si è svolta l’altra sera al “Roof Garden” del Casinò Municipale. Sfondo bianco, tavoli da sala imbanditi per la speciale occasione e musica anche dal vivo con improvvisazioni: un connubio perfetto per esprimere al meglio una serata densa di emozioni, caratterizzata dalla presenza di artisti, giornalisti e nuove leve della musica. 9 edizioni, differenziate in toto: dal menù, al palcoscenico, dalla scaletta all’allestimento della sala, il tutto curato nel dettaglio al fine di creare la giusta atmosfera decisamente ospitale. Le tovaglie bianche, le luci soffuse e un sottofondo musicale del maestro Reddy Bobbio, hanno creato un ambiente Lounge, pronto ad accogliere i numerosi ospiti della serata. L’intera serata è stata presentata dall’attrice Antonella Salvucci e dall’anchor man Marino Bartoletti, ormai veterani della manifestazione che anticipa la partenza del Festival, riconfermati come conduttori ad hoc. A dare invece il benvenuto agli ospiti presenti è stato Romeo Olmo del CDA della casa da gioco, mentre a rendere colorato lo spazio ospitante, un ricco menù, estroso nei nomi, ma soprattutto nella sostanza, illustrato in apertura di serata dall’artefice: lo chef di Sant’Erpidio Pierpaolo Ferracuti che ha esordito sostenendo che: “Sarà un viaggio tra i sapori, dalle tradizioni fino alle nuove rivisitazioni”. Un sottofondo jazz eseguito al pianoforte ha fatto da background alla prima portata l’antipasto intitolato Bim bum bam alla cacciatore marchigiana. Un piatto estroso ed elaborato, creato con l’unione di un pane cotto al vapore dal sapore esotico e leggiadro. Il primo piatto invece è stato il “Riso, brodetto di pesce tradizionale e arancio biondo del picerno”: un risotto con all’interno una mazzancolla agli agrumi ricoperto da una salsa al pesto, per omaggiare la nostra bella terra ligure. Un mix di sapori dunque forti e colori tali da allietare palato, ma anche la vista. Il secondo, marchiato come “Manzo e sapa in giro per le Marche” ha creato una sinergia di colori unita ad una consistenza. In questo piatto viene rappresentata la tecnica a favore delle tradizioni: carne cotta per 36 ore condito con una salsa barbecue ed accompagnato con salsa di capperi e caldarroste affumicate. A conclusione della squisita cena, l’immancabile dolce: “Maritozzi come un Tiramisù”, una rivisitazione di un noto dolce, che ha spiegato lo Chef: “E’ il dolce più famoso del mondo in chiave moderna”. Ad accompagnare la cena di gala, il vino Elia, un rosato spumante Brut, mentre sui pasti un focoso Rubus, un vino rosso picerno Doc, mentre sul dolce il vino Alido, passito di Passerina. Con sorpresa (programmata) si è presentato in sala Il Volo, il popolare trio di tenori in gara al Festival, che è stato accolto calorosamente da un enorme applauso di soddisfazione. Una piccola sosta sul palco ha permesso di farsi intervistare in merito alla partecipazione al Festival e alla conseguente tensione per quest’altra partecipazione sanremese. Con l’augurio di creare una sana competizione Il Volo si è congedato per prepararsi al meglio.

Ma la serata di Gala non era soltanto buon cibo e compostezza, ma molto, molto di più. La lunga serata, cominciata dalle ore 20,30, è stata arricchita da molteplici premiazioni. E’ noto ormai che la serata pre-Festival è sempre stata ricca di emozioni, concretizzate in premi assegnati ad artisti di diverso calibro che hanno segnato le scene o, più nel concreto, i retroscena della musica o dell’arte a tutto tondo. Il riconoscimento “DietroLeQuinte” è lo storico premio che caratterizza il Gala della Stampa e soprattutto rivolto a personaggi meritevoli di aver lasciato un segno durante la loro carriera.

La prima ad essere premiata è stata Tullia Brunetto, dirigente di diversi settori della promozione, relazioni pubbliche e addetto stampa di importanti case discografiche quali la Sony Music, la RTI di Mediaset e la Wea. La Brunetto, emozionata e sorridente, ha dichiarato: “Di Sanremo ne ho visti tanti, sono nata qui si può dire; sono molto emozionata è un onore per me ricevere questo bellissimo premio”, che ha ritirato dalle mani dell’On. Claudio Scajola sindaco di Imperia. Premiata anche la bellezza rappresentata da Miss Italia 2018, la bellissima marchgiana Carlotta Maggiorana. Vestita di rosso, indossava una corona argentata, simbolo della sua vittoria. “Ho dedicato questa vittoria a mio padre, che ho perso 11 anni fa e a lui dedico ogni mia vittoria” commenta la Marchigiana durante il suo momento di gloria nella serata al Roof. Bellezza e umiltà: binomio esplosivo che l’ha caratterizzata. Il titolo del premio consegnato sottolinea quanto chi è dietro le quinte e non sul palco debba essere valorizzato ancor maggiormente. Per questo, un importante spazio è stato dedicato a Saturnino Celani, autore di molti successi di Jovanotti, meritevole di una scrittura nuova, diversa ed apprezzata. “Sono come un attore il cui regista rinnova la fiducia” ha commentato Celani mostrandosi fiero del suo lavoro e dell’apprezzamento che ha ricevuto di riflesso nel corso degli anni. Saturnino è stato premiato dal Sindaco di Montegranaro Ediana Mancini, marchigiana come Saturnino. Altro prestigioso protagonista è stato Gianni Belfiore, autore dei testi di almeno 80 brani per il grandioso Julio Iglesias che ha ritirato il riconoscimento dall’Assessore al Turismo della Regione Liguria Gianni Berrino. La musica è la protagonista assoluta del Festival, ma anche della serata di Gala che, tra i premiati ha focalizzato l’attenzione sui vincitori della prima edizione di SanremoCantaNapoli: i Suonno d’Ajere. Una tradizione ripresa e rinnovata dal direttore Ilio Masprone che ha voluto dar lustro alla musica partenopea creando un Festival ad hoc. Si sono di seguito esibiti in una performance canora con alcuni dei loro pezzi che compongono il televoto.
Con la simpatia e lo charme che la contraddistinguono, la “Valeriona” nazionale, la Marini, ha fatto il suo ingresso in sala, accompagnata dai riflettori delle telecamere pronte ad immortalare il suo arrivo “stellare”.
Assente il giornalista Alfonso Signorini assente a causa di un’influenza, a cui è stato comunque assegnato il premio “DietroLeQuinte” (verrà a ritiralo l’anno prossimo), che è stato presentato dall’Assessore al Turismo di Sanremo Marco Sarlo. Ancora un premio, stavolta per l’innovativo blogger. Meritevole di aver creato e curato il Blog Dagospia.com con la rubrica “A lume di Candela”, nonché collaboratore de “Il Fatto Quotidiano”. Nell’era dei social, Candela predilige la digitalizzazione del giornalismo che permette di diffondere news ad ampio raggio; a premiarlo Stefano Pompozzi della Regione Marche, nonché Presidente dell’Associazione Marca Fermana che comprende il territorio di Fermo. Innumerevoli meriti, curatore di molti tour di artisti italiani, Michele Torpedine è un altro protagonista della serata di Gala al Roof. Importantissima la sua presenza, tesa ad onorare molti dei successi della musica italiana: da Zucchero ad Orietta Berti, da Gino Paoli a Biagio Antonacci a Andrea Bocelli e, ancora, IL Volo. Colonna portante di successi mediatici, Torpedine è stato premiato per il suo impegno “DietroLeQuinte” a consegnarglielo il Prefetto della Provincia di Imperia, S.E. la Dottoressa Silvana Tizzano. Come in ogni sala incantevole, c’è bisogno di una regina, ed eccola più sfolgorante che mai: Iva Zanicchi lo è stata per tutta la sera regina indiscussa della musica italiana, la nota “Zingara d’Italia” ha dato il via alla sua carriera proprio dal palco dell’Ariston, un luogo che (a quanto da lei dichiarato) che non l’ha onorata con un invito da ospite per la 69a edizione. Mentre il nostro premioNumeri Uno-Città di Sanremo” le è stato consegnato dal primo cittadino della città dei fiori, Alberto Biancheri il quale, anche lui, l’ha consacrata icona della musica italiana, ed ha anche sottolineato l’importanza della sua prestigiosa presenza al Gran Gala del Festival, che considerato dalla stampa locale l’evento più importante delle manifestazioni collaterali al Festival di Claudio Baglioni. Un’altra presenza importante è stata anche quella di Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici (co-sponsor del Gala), alla quale è stata fatta da Marino Bartoletti questa domanda: lei è la Presidente di MICAM, la fiera più importante al mondo nel settore calzaturiero, fiore all’occhiello della moda italiana. Perché avete scelto di essere tra gli sponsor del Gran Gala del Festival di Sanremo? La risposta è stata più che esaudiente perché nella sostanza – ha rilevato – che “il binomio moda-artisti è un tutt’uno con lo stile delle nostre calzature che portiamo nel mondo proprio come la musica italiana, per cui sono due realtà che hanno una valenza straordinaria e il Festival di Sanremo ci sembrava l’occasione più opportuna per presentarci come MICAM”.

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