Sale il sipario sul 69° Festival. Con Baglioni, i cabarettisti Bisio e Raffaele. Primi pronostici: Ultimo, Renga, Motta.

di Marina Orhei

Si alza il sipario sulla 69a edizione del Festival della Canzone del martellato, a torto o a ragione,Claudio Baglioni. La grande novità di quest’anno è costituita dalla gara unica con 24 cantanti che si affrontano tra di loro. Dopo 35 anni, infatti, non ci saranno più (per quest’anno almeno) sezioni distinte: quella dei Campioni e quella delle Nuove Proposte, categoria nata nel 1984, quando ad aggiudicarsi la vittoria tra i cosiddetti Giovani fu Eros Ramazzotti con “Terra Promessa”. I 24 cantanti in gara, dunque, concorreranno tutti alla pari. La notizia di questo stravolgimento del regolamento (che ha sortito non poche polemiche) era nell’aria da tempo, ma ha trovato conferma dopo l’annuncio della trasformazione di “Sanremo Giovani” in una sorta di gara a sé stante che si è svolta il 20 il 21 dicembre scorso, promuovendo in ognuna delle due serate un artista al Festival. Alla fine l’hanno spuntata Einar con “Centomila volte” e Mahmood con “Gioventù bruciata, che si sono andati ad aggiungere agli altri 22 artisti scelti da Baglioni. Nel dettaglio il programma delle cinque serate. Martedì sera tutti i 24 partecipanti canteranno per la prima volta, presentati dai cabarettisti Claudio Bisio e Virginia Raffaele con gli interventi di Baglioni; mentre mercoledì sarà l’occasione per esibirsi nel secondo ascolto degli altri 12, delle 24 canzoni in gara. Giovedì 7 febbraio, invece, verranno ascoltate, per la seconda volta, i restanti 12 brani. Nel corso della quarta serata (venerdì 8 febbraio) la serata Evento in cui ogni artista canterà in compagnia di un ospite il proprio brano (o ancora quelli di Baglioni?), in una versione “rivisitata” per l’occasione. La quinta ed ultima serata (sabato 9) dopo aver riascoltato tutte e 24 le canzoni, si scoprirà il brano vincitore del Festival. Tra i super ospiti Andrea a Bocelli con il figlio Matteo, Antonello Venditti, Giorgia, mentre azzardando ipotesi da podio: Renga, Motta, Ultimo e Achille Lauro.