Sabato 13 la Rai perderà ascolti a favore di Juventus-Napoli

Da un paio di anni a questa parte Mamma Rai, nel scegliere il periodo in cui collocare il Festival della Canzone, presta molta attenzione ai palinsesti calcistici delle varie televisioni, a pagamento e non. L’interesse primario della tv di stato è quello di non incrociare le date festivaliere con quelle delle coppe europee, Champions League in primis ed Europa League in secundis. Ma quest’anno, alla Rai, è andata molto male, non per la contemporaneità infrasettimanale con le gare di competizioni continentali ma perché la serata di sabato, quella storicamente maggiormente capace di catalizzare su di lei il maggior numero di ascolti (e quindi di pubblicità), andrà a incrociarsi con Juventus-Napoli. La partita più attesa di tutto il girone di ritorno della Serie A, infatti, si disputerà sabato 13 febbraio, in anticipo rispetto al calendario stilato in estate. Una vera e propria “sfida scudetto” quella tra le squadre allenate da Allegri e Sarri, della quale addetti ai lavori e tifosi iniziano a parlare già adesso. L’attenzione mediatica di questo big match potrebbe sottrarre al Festival, almeno per un paio d’ore, una fetta importante dell’audience. In fin dei conti, ogni anno, quando la Rai distribuisce in sala stampa i libricini con i dati degli ascolti, si vede bene come gli unici programmi capaci di tenere testa, in termini di audience, al Festival siano le partite della nazionale italiana di calcio, soprattutto quelle giocate nelle fasi finali di Mondiale ed Europei. Ora, Juventus-Napoli non sarà sicuramente un evento in grado di unire tutta l’Italia calcistica davanti a un televisore (anche perché sarà trasmesso soltanto da tv a pagamento), ma potrebbe sottrarre, per qualche ora, qualche milione di spettatori al Festival.

Romano Lupi

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