Un Inedito Baglioni con la Commissione Rai ha ascoltato i 24 Inediti dei giovani talentuosi e ha trovato in buona salute la musica

di Sara Muzi

ROMA. E’ sorprendente quanto sia stato davvero molto umano, ma anche molto professionale il D.A. Claudio Baglioni quando la settimana scorsa ha ascoltato, nella sede Rai di Via Asiago in Roma, i 24 Giovani che poi canteranno su Rai Uno il 20 e il 21 dicembre prossimo, in diretta dal Teatro dell’Opera del Casino di Sanremo. Ad assistere alle prove romane c’era anche il Sindaco Alberto Biancheri (ma non era solo), mentre una nostra cara amica, organizzatrice di eventi nella città dei fiori e non soltanto, era lì per motivi di lavoro. La stessa che, infatti, asseriva che non aveva mai visto il bel Baglioni ad accogliere personalmente e premurosamente tutti quei 24 giovani, uno per uno, e poi seguirli, ma facendo loro capire, con molta professionalità, che purtroppo non tutti saliranno su qual magico palcoscenico del Teatro Ariston per il Festival dei Festival più acclamati d’Europa. Ciò nonostante pare proprio che si sia comportato come un grande Direttore Artistico (per niente Dittatore come lo chiamavano l’anno scorso a Sanremo) che si mette a disposizione dei suoi illustri colleghi ospiti e che lo stesso ha fatto anche con quei Giovani che si sentivano davvero protetti da quel Mostro Sacro della musica italiana. Quelli stessi Giovani che, al termine della rigorosa prova, gli hanno chiesto di farsi un Selfie e lui non si è mai negato a nessuno: Baglioni è stato molto premuroso e pieno di attenzioni tanto da aiutare fisicamente i Gruppi a posizionare i propri strumenti e poi a provarli assieme dando a tutti consigli molto opportuni per la propria performance. Tutto ciò svela quindi un Inedito Baglioni che ascoltava Inediti brani portati dai 24 ragazzi che arrivavano, prevalentemente, dai Talent, oltre ai sei dell’ultima edizione di Area Sanremo, concorso arrivato – finalmente – al capolinea. Adesso vedremo chi saranno i Giovani che avranno la capacità e la fortuna di arrivare al Festival, quello vero, quello di Claudio Baglioni che per la seconda volta condurrà l’evento. Sarà la sua ultima apparizione sanremese, o si candiderà anche per il 70° Festival del 2010 per il quale la Rai sta già lavorando? Perché è innegabile che sarà un grande momento mediatico per un compleanno degno di grande attenzione. Per Baglioni segnerà un terzo ritorno? Dipenderà intanto dai risultati che riuscirà a portare a casa, dopodiché la nuova Rai valuterà e si muoverò di conseguenza. Pe il momento accontentiamoci di sapere che il D.A. è un grande artista e dunque anche un grande uomo, per niente Dittatore: fino ad oggi…

I titoli delle canzoni e provenienza: nessun ligure

Titoli e provenienza geografica dei 24 finalisti: – Federica Abbate (Milano), Finalmente – Andrea Biagioni (Pietrasanta – Lucca), Alba piena – Cannella (Roma), Nei miei ricordi – Laura Ciriaco (Atri – Teramo), L’inizio – Diego Conti (Frosinone), 3 Gradi – Cordio (Catania), La nostra vita – Deschema (Siena), Cristallo – Einar (Santiago de Cuba), Centomila volte – Fedrix & Flaw (Roma), L’impresa – Fosco17 (Bologna), Dicembre – La Rua (San Benedetto del Tronto – Ascoli Piceno), Alla mia età si vola – La Zero (Piana di Sorrento – Napoli), Nina è brava – Le Ore (Viterbo/Roma), La mia felpa è come me – Mahmood (Milano), Gioventù bruciata – Marte Marasco (Milano), Nella mia testa – Mescalina (Napoli), Chiamami amore adesso – Francesca Miola (Venezia), Amarsi non serve – Giulia Mutti (Pietrasanta – Lucca), Almeno tre – Nyvinne (Milano), Io ti penso – Ros (Arezzo-Siena-Roma), Incendio – Roberto Saita (Zurigo), Niwrad – Sisma (Napoli), Slow motion – Symo (Roma), Paura di amare – Wepro (Tricase – Lecce), Stop/Replay.