E così Carlo Conti è già in lizza per il Terzo anno!

Si è aperta con un omaggio a David Bowie – un filmato della sua partecipazione come ospite al Festival del 1997 (l’ultimo presentato da Mike Bongiorno) – la conferenza stampa di presentazione della 66a edizione del Festival di Sanremo, il secondo consecutivo dell’era Conti. Il presentatore (e direttore artistico fiorentino) sul palco dell’Ariston, sarà affiancato dai tre co-conduttori: Virginia Raffaele (già ospite durante la quarta serata del Festival dell’anno scorso, quando ha imitato Ornella Vanoni), Madalina Ghenea e Gabriel Garko. Le per le due donne si può dire che nella conduzione hanno preso il posto di cantanti come Arisa ed Emma Marrone e della modella Rocío Muñoz, per quanto riguarda Garko la Rai, una volta tanto, sembra essere corsa incontro alle esigenze del “gentile sesso”. Insomma: anche l’occhio femminile vuole la sua parte. Confermato lo slogan della scorsa edizione, “Tutti guardano Sanremo” e mandati in onda i tre spot, peraltro già trasmessi dalla Rai, che ad esso si rifanno: con le musiche di Conti ha sottolineato il legame stretto con la città di Sanremo: «Mi vedono come un amico». Il sindaco Alberto Biancheri, dal canto suo, ha reso noto che è stata predisposta una delibera di giunta (ancora da votare) per assegnargli il titolo della terza edizione di “Amico di Sanremo”. Il meccanismo del Festival sarà quasi uguale a quello dello scorso anno. L’unica eccezione riguarda le esclusioni delle quattro canzoni prima della serata finale. Se nell’edizione del 2015 già dal venerdì sera si conoscevano i nomi degli esclusi, quest’anno, invece, nella penultima serata verranno indicati cinque nomi e verrà aperto il televoto per scegliere l’unica che si guadagnerà l’accesso alla serata finale. Annunciati alcuni dei superospiti italiani. È stata data per sicura la presenza di Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Renato Zero e i Pooh che daranno vita a una reunion con Riccardo Fogli. Conti non ha né confermato né smentito le presenza di Andrea Bocelli ed Elton John. Tra le novità dell’edizione del 2016 c’è anche l’annunciato ritorno del Dopofestival, che non si terrà più nel vecchio (e consueto) scenario del teatro del Casinò ma a Villa Ormond. La sua conduzione sarà affidata alla Gialappa’s (trio composto da Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto) e a Nicola Savino, connubio collaudato ogni domenica pomeriggio durante “Quelli che il calcio”. Tornando a Conti, ha un contratto che lo lega al Festival anche per il prossimo anno, ma non è ancora chiaro se continuerà a mantenere la duplice veste di presentatore e direttore artistico o se si spoglierà del primo abito per mantenere soltanto il secondo.

Romano Lupi

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