Area Sanremo, atto finale. Si prepara Sanremo Giovani di Baglioni. Ma al Festival saranno solo in due.

di Tiziana Pavone

Fervono i preparativi per il programma tv che Baglioni dedica ai giovani del Festival di Sanremo. Si chiama Sanremo Giovani e  non va confuso con Area Sanremo, nata dal concorso del Comune di Sanremo, e diventata una tessera nel mosaico delle finali Rai prima del Festival. Ma attenzione. Solo in due andranno davvero al Festival di febbraio, unendosi alla categoria Big. Gli altri si fermano a dicembre. E di tutti loro, noi conosceremo solo i finalisti, chiamati alla loro ultima gara nelle prossime due serate di Rai Uno a dicembre. Il prossimo vincitore del Festival potrebbe essere un giovane non famoso, se proveniente da Area Sanremo. Ma anche no.

Il percorso delle selezioni si è complicato. I partecipanti di Area Sanremo saranno messi nel pentolone insieme ai giovani presentati dalle etichette discografiche. Al vero Festival, quello che va in mondovisione, che fa gola agli sponsor (o al singolo sponsor, come è successo negli ultimi anni con Tim), potrebbero non arrivarci affatto. Restando così nell’eterna finale. Mentre negli anni scorsi Sanremo, proprietaria del marchio del Festival, aveva due posti di diritto, per convenzione, nella categoria giovani. Infatti, Baglioni e la Commissione RAI scelsero Alice Caioli e Monteiro, che si esibirono nella Sezione Giovani del Festival di Sanremo, a febbraio 2018.

Sanremo Giovani pare diventato un altro format. Sganciato dal Festival di Sanremo. Da un Festival che forse non avrà neppure un principiante! Considerando che i selezionati delle case discografiche, devono aver sfornato già un paio di singoli sul mercato! Di fatto, ad agosto scorso, col nuovo regolamento Rai, Baglioni ha eliminato dal Festival di febbraio la sezione Giovani. O se preferiamo, l’ha solo “spostata” a dicembre. Si può parlare ancora di concorsi per giovani talenti, legandoli al Festival della Canzone di Sanremo? Vedremo.

A scegliere i tanti giovani che non saliranno mai sul palco del Teatro Ariston si avvicendano diverse Commissioni e giurie istituite dalla Rai. E questo è uguale per tutti i candidati, sia che provengano dai Talent, da Area Sanremo, o dal mercato discografico. Tutte le finali portano alla Commissione Rai.

Al concorso RAI riservato da sempre alle case discografiche, sono state ammesse 677 domande, controllate direttamente dalla Commissione di Baglioni. 

La giuria di Area Sanremo, una Commissione nominata a parte a Sanremo, si è messa in moto prima, con molti più partecipanti provenienti dalla società civile. E  adesso questa giuria sta per finire il suo mandato, consegnando i propri finalisti alla Commissione Rai. La quale ne sceglierà più avanti da un minimo di 6 a massimo 8 artisti (l’anno scorso 8), per aggiungerli ai candidati delle case discografiche: quelli di cui abbiamo accennato sopra, iscrittisi direttamente in Rai entro i primi di ottobre, e ora in corso di selezione. Per Area Sanremo finisce qui?

Era da anni che voci di corridoio lasciavano intendere una certa voglia di far declinare Area Sanremo. Del resto, la tv ha sfornato i talent, così tanto in voga. Pensiamo ad Amici della De Filippi, un talent della rete concorrente, che coltiva una fucina di talenti tutti suoi, già pieni di followers e notorietà. E’ il caso opposto ad Area Sanremo. Uno, prima ti rende personaggio celebre a puntate, poi ti iscrive a Sanremo da big. Passando da una televisione all’altra. Il secondo, ti prende dalla strada e ti chiede di non avere case discografiche ma di essere pronto per il tempo di un passaggio, davanti a giuria e pubblico televisivo. In mezzo ci sono quelli che la casa discografica prepara per un paio di anni, prima di farli uscire in promozione radio/tv. Sono gli unici che devono vendere dischi.

LA VIA CRUCIS DI AREA SANREMO

Per quanto riguarda Area Sanremo, lei non é più “la protagonista”: messa molto a rischio nella sua tenuta, sovrastata dall’ondata di meccanismi televisivi e discografici. Oltretutto, oggetto di attenzioni da parte dell’opinione pubblica e delle istituzioni, dopo le gravi dichiarazioni rilasciate sabato scorso ai giornalisti da una promoter interna, Graziella Marchi (nella foto sopra). Dall’8 al 10 novembre, si avvia verso le sue fasi finali, dopo passate selezioni organizzate dagli agenti esclusivisti regionali coordinati da Anteros.

E’ la commissione designata dall’organizzazione di Area Sanremo, nell’ideale, super esperti comprovati dal curriculum ineccepibile, a selezionare i migliori. In fase regionale, questa prima giuria era composta dal direttore artistico di Area Sanremo Tim, Massimo Cotto di Virgin Radio, dal presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, Maurizio Caridi e dalla cantante Lighea. Così a fine ottobre i ragazzi si sono ridotti a 900. In fila davanti al Palafiori in attesa della chiamata, che a volte è arrivata anche dopo 4 giorni di permanenza in città, passati senza un calendario dei lavori, né una scaletta, in mano. In alcuni giorni, con tanta mole di lavoro e ritmo serrato, ci sono stati ritardi recuperati ad ogni costo. Durante una serata del Premio Tenco, evento di tre giorni in concomitanza con le semifinali di Area Sanremo, alcuni ragazzi che volevano partecipare tra il pubblico hanno rinunciato, proprio perché ancora in fila nelle ore serali per le audizioni, tutte rigorosamente a porte chiuse.
Se dalla seconda metà di ottobre, i 900 ragazzi di Area Sanremo in 7 giorni sono diventati 225, alle finali dei prossimi 2 giorni diventeranno 24. Scelti questa volta dal presidente di giuria, Tony Vandoni, direttore artistico di Radio Italia, con il produttore discografico Gianni Testa, il direttore d’orchestra Enzo Campagnoli,  il Colonnello Leonardo Laserra Ingrosso, direttore della Banda della Guardia di Finanza, Sergio Cerruti, Presidente AFI, Monia Russo, seconda artista di Sanremo dopo i Lithyum, ad aver calcato il palco del Festival canoro più popolare d’Italia. Supplente, il DJ radiofonico di Sanremo, Maurilio Giordana. Solo allora subentrerà la Commissione Rai a pescare dai 24 i 6 reduci che saliranno sul palco di Sanremo Giovani a dicembre, in diretta su Rai Uno.

Di questi 6 finalisti, potrebbe accadere che nessuno vinca il palcoscenico più ambito, quello del Festival di Sanremo di febbraio, per il quale aveva affrontato il lungo calvario. Questo perché, come abbiamo detto, Area Sanremo non gareggia più da sola

Altro giro, altra corsa. La Commissione Musicale, giuria presieduta dal direttore artistico del Festival di Sanremo, Claudio Baglioni è composta da Claudio Fasulo, vice direttore Rai 1 già autore di passate edizioni del Festival, il discografico Massimo Giuliano, Massimo Martelli, in passato autore del Festival, il regista Duccio Forzano, il produttore dello stesso Baglioni ma anche di altre illustri Voci internazionali, Geoff Westley.

Per conoscere i due nomi degli artisti (e delle case discografiche) che andranno al Festival di Sanremo 2019 dovremo guardare i due giorni di diretta Rai, il 21 e 22 dicembre prossimi.

CALENDARIO

8-9 Novembre  – CASINO’ DI SANREMO: Esibizione di 225 semifinalisti selezionati da Area Sanremo

10 Novembre  – CASINO’ DI SANREMO: Esibizione dei  70 concorrenti dei 225  per decretare 24 finalisti selezionati da Area Sanremo e da presentare alla direzione artistica della Rai di Baglioni. Serata conclusiva e uscita di scena della commissione di Area Sanremo 2018.

12 Novembre  – ROMA: Selezioni Commissione Rai di Baglioni con audizioni dal vivo di 69 candidati di 677 delle case discografiche.

24 Novembre – CASINO’ DI SANREMO: Esibizione di 6/8  finalisti di Area Sanremo davanti alla Commissione Rai e Direttore Artistico Baglioni, che dovrebbe sceglierne 2 (come era la Convenzione RAI – Comune di Sanremo), i quali si uniranno ai prescelti delle case discografiche selezionati il 12 Novembre a Roma.

21-22 Dicembre – CASINO’ DI SANREMO: “SANREMO GIOVANI” – diretta su RaiUnoDi nuovo davanti alla Commissione RAI e Direttore Artistico Baglioni, esibizione di 24 artisti, provenienti dalla selezione del 12 novembre e del 24 novembre. Il concorso non è più a porte chiuse, ma avviene davanti a un pubblico televisivo. Tra quei 24 ne verranno scelti solo 2, uno per sera, che poi andranno al Festival, in gara con i BIG, e saranno tutti BIG.

5 – 9 febbraio 2019 Festival della Canzone Italiana, diretta Rai in mondovisione. Senza categoria giovani.

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