Sanremo: la vera Campagna Elettorale partirà dopo il Festival, quelle di oggi sono solo chiacchere da Bar Sport.

di Illy Masper

SANREMO. Che la campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione sanremese sia partita lo stiamo dicendo da almeno quattro mesi. Chi ne parla solo oggi è già in forte ritardo e chi si sbilancia a fare nomi e cognomi oggi è perché intende bruciarli prima del tempo. Va così da sempre e sarà così anche questa volta. Perché le elezioni sono una macchina da guerra che viaggia e falcia al tempo stesso uomini e donne, senza distinzioni e senza tante riverenze. Mancano pochi mesi al fatidico maggio 2019 ma la vera battaglia elettorale comincerà subito dopo il Festival della Canzone: solo allora, forse, riusciremo a capire la situazione e non saranno certo i nomi usciti in queste settimane (da una compiacente informazione?) ad essere tra i favoriti perché, chi deve comporre la Lista Civica (l’attuale Sindaco Alberto Biancheri la farà nuovamente allo stesso modo) starà molto, ma molto più attento a non coinvolgere uomini e donne che, non solo non abbiano la sua totale fiducia, ma soprattutto che godano di credibilità, di professionalità e specchiata limpidezza. Che siano, in una parola, credibili e soprattutto “puliti” e non solo sul piano giudiziario. Che abbiano cioè lasciato segni tangibili e concreti nella loro carriera (sempre che ne abbiano una) per cui la gente si possa fidare prima di dargli il voto. In particolare queste persone che oggi vogliono affiancarsi al Sindaco dovrebbero avere un passato limpido e non portarsi dietro, ad esempio, la sola fama del lobbista a tutti i costi come quelli che sperano di arrivare a conquistare un posto al sole senza aver nessun merito e moralità. Purtroppo la parola moralità a Sanremo, per qualcuno sia chiaro, è un bel optional e non propriamente un valore aggiunto cui andrebbe, invece, sostenuto. Ma adesso la domanda è: ci sono personaggi in città che abbiano innanzitutto queste caratteristiche, questi requisiti, questa moralità? Ci sono uomini e donne che siano in possesso degli indispensabili valori morali, sociali e culturali che possano essere messi a disposizione dell’elettorato sanremese? Beh, qualche dubbio numerico lo abbiamo, e i nomi che circolano in questi giorni sono preoccupanti. Confidiamo che Alberto Biancheri non si lasci trasportare dall’entusiasmo e dalle false amicizie che lo stanno già circuendo con altrettante promesse fasulle. Lui è un uomo serio, credibile, che si è conquisto il rispetto della gente comune. Magari non è riuscito a completare tutti i sui progetti, ma potrebbe avere altri cinque anni a disposizione se solo saprà fare delle nette distinzioni e scelte, non solo politico/partitiche. E’ vero che rossi, bianchi, neri o giallo-verdi, oggi hanno sempre meno importanza e che le scelte ricadono solo sugli uomini e sulle donne. Ma è altrettanto vero che questa umanità vada ricercata con dovizia e soprattutto non speculativa. Nella Giunta e nella maggioranza attuale ci sono persone che meritano di essere rielette. E magari, in caso di rielezioni, andrebbero premiate poi con compiti diversi, più prestigiosi, perché durante il loro mandato hanno dimostrato affidabilità, concretezza e serietà istituzionale: sono loro che vanno riproposti, senza andarne a cercane altri: correre il rischio di trovare magari gente nuova, per poi accorgersi di avere dato credibilità a delle vipere, sarebbe molto peggio per tutta la lista (nella foto Biancheri tra i futuri elettori!).

 

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