MANDORLA MUSIC FESTIVAL 2018

AL VIA IL 4 NOVEMBRE A MILANO IL PRIMO FESTIVAL MUSICALE ITALO-CINESE

di Susanna Giusto

MILANO. Cina e Italia: due Paesi lontani e due culture, per molti aspetti, diametralmente opposte, che ancora faticano a conoscersi. Ma lungo la “Nuova Via della Seta” la musica potrebbe giocare un ruolo decisivo per accorciare le distanze. A confermarlo è la nascita del Mandorla Music Festival, il primo Festival musicale italo-cinese che aprirà i battenti domenica 4 novembre alle 19:30 presso i Magazzini Generali di Milano, in occasione della CHINA WEEK, settimana dedicata allo scambio culturale tra Italia e Cina. Dietro a questa importante manifestazione c’è il nome dello scrittore, esperto di comunicazione e music planner cinese Sean White (Zhang Changxiao), che insieme a Mao Xuanxuan di LongMorning Company, al centro per l’interscambio e lo sviluppo culturale Italia-Cina e all’associazione Mandorla, ha ideato e realizzato il Festival. Zhang, che è stato definito il “Marco Polo della musica italiana”, opera da anni nel campo della mediazione e dello scambio culturale tra i due paesi ed è noto per aver portato per la prima volta un artista cinese (Cui Jan) al Premio Tenco nel 2013; ha vinto un Premio Lunezia nel 2018 per il libro Creuza de Mao e ha organizzato nel suo paese d’origine diversi concerti di artisti italiani, come Giovanni Allevi ed Eugenio Finardi. Ora il Mandorla Music Festival è una nuova sfida in questa direzione, come ha spiegato Zhang durante la conferenza stampa che si è tenuta nel capoluogo lombardo: «Grazie allo sforzo di tante persone e dopo diversi anni, siamo riusciti a dar vita al primo Festival musicale in Italia organizzato da cinesi. Un evento che vedrà musicisti cinesi suonare ed esibirsi fianco a fianco con band italiane. Il Festival del 4 novembre è un’occasione per approfondire lo scambio culturale tra i due paesi, perché anche in Cina c’è della buona musica; usando una metafora, la descriverei come un “diamante ricoperto di nero” e farla conoscere al pubblico italiano è un’occasione per dimostrarne il valore.» Il Mandorla Music Festival 2018 sarà quindi uno scenario di confronto, dove saranno presenti diversi big del panorama pop-rock cinese come la cantante LUO QI, il gruppo rock dei TONG YANG (MISERABLE FAITH) e SU YANG, nel cui stile si fondono la musica tradizionale cinese e il pop-rock occidentale. Al Festival si esibiranno anche i WALKING EARS, la prima band folk-rock cinese nata in Italia. Le “quote azzurre” saranno invece rappresentate dal chitarrista e compositore RENATO CARUSO, dal gruppo jazz OTTAVO RICHTER e dalla band folk rock 7 GRANI, che grazie al brano “Ragazza di Nanchino”, scritto nel 2015 e dedicato alle donne vittime delle guerre, ha avuto l’opportunità di realizzare un videoclip e di suonare in Cina, aprendo lo Youth Festival organizzato dall’UNESCO. Il Mandorla Music Festival sarà una scommessa focalizzata sulle nuove generazioni, nell’intento, da parte degli organizzatori, di «offrire loro un evento culturale importante e contemporaneo», alla luce del fatto che la musica è il mezzo di comunicazione privilegiato fra i giovani. E se gli studenti cinesi in Italia sono sempre in maggior numero e la comunità cinese, in particolar modo a Milano, ha una rilevanza sempre più significativa a livello economico, è pur vero che essa non è ancora abbastanza rappresentata sul piano culturale. Quel che è certo è che i tempi stanno cambiando e iniziative come il Mandorla Music Festival sono una porta aperta verso un mondo tutto da scoprire, sempre più “vicino” ma ancora enigmaticamente lontano.