Domenica 30 settembre 60 Spose Brinderanno sul Tappeto Rosso del Casinò

di Redazione

SANREMO. Saranno quasi 60 le spose che da tutta la Liguria e dalla Lombardia arriveranno a Sanremo domenica 30 settembre per festeggiare chi, negli anni, ha realizzato per loro meravigliosi abiti che suggellano e confermano tante dolci storie d’amore nate nel tempo. E l’idea parte dall’imprenditrice Caterina Giarrizzo titolare, con la mamma, della prestigiosa “Vltimo Boutique” che dal 1990, nella centrale Via Vittorio Emanuele di Bordighera, ha vestito ben oltre 5000 sposine e relativi mariti: uomini e donne che hanno cesellato le loro unioni matrimoniali con vestiti di grandi firme internazionali come il torinese Carlo Pignatelli o la spagnola Pronovias, ma attentamente e scrupolosamente seguite dalle sapienti mani delle Signore della boutique alle quale adesso si aggiungono anche quelle della splendida Arianna Cassini tornata a casa dopo tre anni di studio e lavoro nel settore della moda in Canada.

Sarà un pomeriggio pieno di ricordi e di eccezionale atmosfera festaiola quella che vivrà anche il pubblico che assisterà alla grande Parata nel centrale Corso Imperatrice, partendo dal Casino, per poi ritornare sull’elegante scalinata, con tanto di tappeto rosso, della casa da gioco, dove le 60 Signore (ma ci saranno anche tutti i mariti?) si faranno filmare e fotografare dai reporter, prima di arrivare al taglio della gigantesca torta e “brindare” tutte insieme per ricordare la memorabile giornata del matrimonio, sperando che tutto ciò valga sempre come quel fatidico quanto memorabile giorno. Il tutto avverrà sotto lo sguardo attento del Direttore Artistico Ilio Masprone, nonché dell’esperto di Wedding Planning Matteo Calabrese che sapranno insieme festeggiare e valorizzare la location d’eccellenza: il Casino Municipale, sempre più aperto a nuove forme di collaborazione al di là del suo compito “istituzionale” del gioco d’azzardo che resta, comunque, la primaria attrazione internazionale. La giornata si concluderà con un fantastico girotondo musicale mentre qualche “sposina” non è detto che non tenti la fortuna tra i tavoli verdi.