I 20 Nuovi Talenti pronti per spiccare il volo all’estero, e poi ancora Sanremo, durante il Festival di Baglioni?

di Maria Sole Ferrero

SANREMO. Dopo lo straordinario, quanto imprevisto, successo della prima edizione di SanremoCantaNapoli, della scorsa settimane, adesso il gruppo dei 20 finalisti può pensare seriamente di proiettarsi verso il resto d’Italia e soprattutto all’estero dove la Canzone Napoletana vanta riconoscimenti storici. Tra questi Talenti, una decina sono già pronti per spiccare il volo e mettersi insieme, sotto la regia del loro “capo” (come è chiamato da loro il Patron Ilio Masprone) per creare un vero mega-show che abbia il senso di Ieri e di oggi: ricordare la Napoli del passato a presentare quella del futuro; la nuova canzone partenopea parte dunque dalla Città della Musica per eccellenza per raggiungere mondi molto più lontani. E per lontani si comincerà probabilmente da Malta, poi la Svizzera, in programma c’è anche la Russia, ma anche alcune città d’Italia perché SanremoCantaNapoli è già diventato un Brand destinato a distinguersi da molti altri esempi che sicuramente tenteranno di imitare questa formula vincente, tutta sanremese. Le canzoni napoletane di ieri e quelle di oggi, quindi del futuro, saranno le uniche vere protagoniste anche di alcune operazioni promozionali legate alle iniziative collaterali del 69° Festival di Sanremo del prossimo febbraio in cui Claudio Baglioni si giocherà il suo secondo (e ultimo) Sanremo: il suo è il Festival italiano e a lato ci sarà il Festival Napoletano preso appunto da SanremoCantaNapoli.

All’Ariston i Big con i Giovani, in piazza i Nuovi Talenti con altri Big e così la Città di Napoli sarà festeggiata (con il suo Sindaco Luigi De Magistris) in tutto il suo splendore partenopeo. Baglioni avrà la Rai e la piazza avrà il calore e il cuore napoletano e anche una tivvù. Insomma la sfida è aperta: Sanremo si gioca dunque un’altra carta socio-culturale e politica (siamo in clima elettorale) con questa inedita iniziativa che giungerà alla seconda edizione e che sarà presentata proprio durante il Festival di Sanremo 2019. Napoletani (ma anche non) unitevi e preparatevi a sostenere i vostri beniamini dell’Ariston, ma ancor più i vostri Nuovi Talenti i cui argomenti musicali non hanno nulla, ma proprio nulla, da invidiare a quelli scelti da Baglioni o chi per lui. Anche in questi “testi” Partenopei si parla d’amore, ma è un amore vero, sincero che non appartiene a quel neo-melodico amato solo più in certe strade napoletane, così come le melodie non sono più quelle polverose di una volta, ma hanno un armonia totalmente innovativa, per non parlare degli interpreti che sono staccati completamente dai vecchi schemi vocali, perché propongono tonalità e timbri assolutamente inediti e molto gradevoli all’ascolto. Poi, che sia il pubblico a giudicare e non le Giurie di circostanza e convenienza. Qualcuno ha paragonato questo primo SanremoCantaNapoli, per qualità, ad un vero “Tenco Napoletano”: decisamente un onore!