All’amico Massimo Abbate, le mie scuse per non essere presente al suo Festival di Napoli-New Generation al quale auguro un sincero in bocca al lupo.

di Illy Masper

Caro Massimo, come ricorderai bene, per averlo vissuto con me, l’inedito 1° evento SanremoCantaNapoli di 10 giorni al Casino di Sanremo e al Teatro Ariston ha ottenuto si, un grande risultato di critica e di pubblico ma, al tempo stesso, mi ha reso più vulnerabile nel fisico, ahimè non più giovanissimo. Voglio comunque essere presente nello spirito al tuo Festival, Napoli New Generation ceh sta per partire nella bella cornice del Maschio Angioino, ricordando che siamo ancora molto “giovani” e che abbiamo l’intenzione di crescere nell’unico interesse: elevare la Musica Napoletana, quella dei Giovani e portarla fuori dai confini territoriali partenopei. Detto da un torinese forse non sarà troppo credibile, ma confesso che questo è il mio unico obbiettivo. L’aver realizzato questo progetto a Sanremo, parte dalla considerazione che il Festival Napoletano di Ernesto Murolo, nasce proprio in questa città dei fiori ed è in questa città che intendo proseguire, mi auguro con la tua collaborazione. Insieme dobbiamo lavorare su un unico progetto: unire Napoli e Sanremo in una concreta collaborazione cultural-musicale e convincere la Politica che stiamo lavorando anche nel loro interesse. Se riusciremo in quest’operazione avremmo posto le basi per una continuità che vedrà splendere nel mondo Sanremo e Napoli insieme.

Nelle tue serate avrai ospiti chi ha vinto (in parità con altri 2 Talenti), la prima edizione di SanremoCantaNapoli, i Suonno d’ajere, un Gruppo che ha dimostrato un’innovativa quanto creativa musicalità, cogliendo in pieno lo spirito della manifestazione. A te ed ai tuoi gentili ospiti, auguro che questa 4a edizione del tuo Festival di Napoli sia più viva e splendente che mai: viva Napoli, viva Sanremo.

              Ilio Masprone