Al giornalista Federico Vacalebre – il Premio DietroLeQuinte

1005502_10201925273804336_1428643919_nNAPOLI. Giornalista musicale, sceneggiatore, saggista: fedele alla linea estremista dei suoi gusti – Edith Piaf ed i Velvet Underground, Bob Dylan e Sergio Bruni, Oum Kalsum e Atahualpa Yupanqui, i Clash e Giulietta Sacco, studia con attenzione la scena napoletana del vecchio e nuovo millennio. Napoletano, classe 1962, redattore e critico musicale de «Il Mattino», è figlio del punk e delle fanzine, delle radio di movimento, di una critica militante e on the road che non conosce snobismi e non teme di sporcarsi le mani. Studioso delle culture musicali giovanili, ma anche delle tradizioni canore napoletane, di cui è appassionato storico e archivista, da anni si occupa di promozione culturale. Vacalebre ha scritto libri su Clash (Gammalibri), Pino Daniele (Napule è Pino Daniele, Guida/Il Mattino, “Pino Daniele” Gammalibri ), Renato Carosone (Un americano a Napoli, per Sperling & Kupfer, Premio Civita e menzione speciale al Premio Chianciano, Carosonissimo, per Arcana), Fabrizio De Andrè (De André e Napoli, storia d’amore e di anarchia, Sperling & Kupfer), Rocco Hunt (Il sole tra i palazzi, Mondadori), Sergio Bruni (Mio padre Sergio Bruni, la voce di Napoli, per Rogiosi) e il fenomeno neomelodico (Dentro il Vulcano, Pironti). Vince il Premio Charlot per il giornalismo 2015. Biografo ufficiale di Renato Carosone, è ideatore e direttore artistico del Premio Carosone ed ha scritto “Carosone, l’americano di Napoli”, musical con Sal Da Vinci. È consulente dalla Fondazione dell’Archivio storico della canzone napoletana. Ha firmato il documentario «Un americano a Napoli» su Carosone. E’ co-soggettista, co-sceneggiatore e consulente artistico di “Passione“, film di John Turturro sulla canzone napoletana, presentato alla Mostra di Venezia nel 2010: per questo è stato premiato al Festival del Cinema di Salerno e a “Capri Hollywood” e da questo ha tratto “Passione tour“, premiato dal Festival folk di Loano e testimoniato da un doppio Cd dal vivo. Scrive lo spettacolo “Serene sciantose malafemmene e altre storie di donne veraci” per Monica Sarnelli; ha lavorato per Rai e Mediaset, come autore e conduttore. Cura la pubblicazione di diverse compilation di suoni «newpolitani»; pubblica saggi su John Cage, Battisti, Boris Vian, Ciro Ricci, Battiato, l’etica del lavoro nella canzone d’autore. Ha curato mostre su Carosone (al Maschio Angioino), la canzone napoletana, la Festa di Piedigrotta (Palazzo Reale), le canzoni dell’emigrazione, Pino Daniele, i Clash, il movimento punk, ’O sole mio, al Salone Margherita, la Vesuwave. Riceve a Sanremo il Premio Afi 2012. Vacalebre si aggiudica quindi il meritato Premio DietroLeQuinte 2016, anche per l’intensità con il quale segue il Festival di Sanremo.

Lucrezia Bruno

Festivalnews Redazione

Redazione di Festivalnews

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