Area Sanremo, tutti a casa e si ricomincia da capo con un nuovo regolamento che dia più opportunità ai Giovani

Di Ilio Masprone

SANREMO. Finalmente è stato deciso: sono andati tutti a casa i quattro componenti della Speciale Commissione del concorso canoro Area Sanremo che porta 2 Giovani Talenti al Festival; per loro sono scaduti termini a accordi vari per cui, a questi signori, non sarà più rinnovato proprio niente; questa decisione finale è stata presa con grande entusiasmo soprattutto da parte dei molti addetti ai lavori che negli ultimi tempi hanno visto un’enormità di incongruenze e altrettanti giochi di potere dietro le quinte dell’evento, che molta della sua credibilità sanremese era andata ormai a farsi benedire; dunque anche l’amministrazione pubblica se n’è accorta e dopo aver preso coscienza di tutto ciò ha preso gli opportuni provvedimenti e decisioni: e probabilmente non è finita. Tutto questo andrà comunque a beneficio dei Giovani iscritti che vi parteciperanno a partire dall’anno prossimo e che ricominceranno tutto da capo, partendo da un Regolamento ormai obsoleto, fuori dal tempo e dalle molte logiche errate, che andrà assolutamente riscritto, compresi anche i costi delle iscrizione dei ragazzi.

Lo stesso Presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica Maurizio Caridi, che ha gestito per tre anni il concorso, sembra intenzionato a lasciare il suo incarico politico adducendo a motivi personali e professionali. Questa sicuramente giustificata decisione metterebbe tuttavia nella condizione il Comune, e la stessa Giunta, di dover procedere ad un nuovo incarico e, a questo punto, magari rinnovare anche tutto il resto del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, sempre che il Sindaco Alberto Biancheri (nella foto) non abbia in mentre altre soluzioni meno complicate e più facilmente proponibili: in fondo si possono trovare e il primo cittadino è quasi sempre è bravo a trovarle. Volendo, o dovendo, ripartire dunque dall’inizio, tanto varrebbe che si insediassero anche nuove forze (meglio se non politiche), purché siano più competenti in materia di Musica, Canzoni e Organizzazione di eventi: in tal senso, tutte queste forze, si possono trovare benissimo anche in loco senza la necessità di andarle a reperire lontano dalla città dei fiori.

Più volte abbiamo detto, e più volte scritto, che Sanremo è in grado di esprimerle queste realtà e adesso sarebbe il momento di metterle alla prova dei fatti, affinché possano agire presto e bene, anzi sicuramente meglio di quanto non sia stato fatto fino ad ora, dando così ampia prova di efficienza e professionalità di cui questa città di Sanremo sente sempre più il bisogno.

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