Festival: 20 bravi artisti, ma dove sono i Grandi Big? Bene le 8 Nuove Proposte, quindi largo ai Giovani.

Di Illy Masper

La settimana scorsa la trasmissione di Rai Uno Sarà Sanremo (andata in onda dalla città dei fiori) ha decretato gli 8 Giovani che andranno al Festival, ed ha annunciato il cast degli artisti cosiddetti Big. 20 artisti, che poi tutti Big proprio non sono, anzi alcuni sono piuttosto sconosciuti, vedi Renzo Rubino e Diodato che nessuno conosce o quanto meno pochi ricordano. Quindi il taglio della competizione che doveva servire (presumeva Baglioni) a far ritornare i Grandi Big non ha funzionato affatto e ci ritroviamo con molti artisti, certo bravi, che hanno soprattutto la necessità di promuoversi per i prossimi tour estivi, quindi far crescere i rispettivi cachet ed essere magari gestiti dalla Ditta stessa di Salzano-Baglioni. La casa discografica del cantante-conduttore romano, la potente Sony, ha piazzato ben 10 artisti su 20, la Universal e la Warner 3, ed infine la Sugar e la Carosello 1.

Mentre sono solo 2 le etichette indipendenti: un risultato che la dice lunga sullo strapotere dei soliti noti. Poi la farsa del ritorno dei Pooh che, prima dicono di lasciare, e poi in gran parte ritornano singolarmente, così come Elio e le Storie Tese che annunciano lo scioglimento del gruppo e poi rieccoli improvvisamente sul palco dell’Ariston, per chiudere in bellezza, dice Baglioni. Ritorna anche Ornella Vanoni, la più longeva delle presenze a Sanremo 2018, chiamata per sostenere – più che altro – Bungaro e Pacifico che a Sanremo non venivano da anni. Tornano anche Ron (con una canzone di Lucio Dalla), Annalisa, Noemi che di Festival ne hanno fatti più di Pippo Baudo, mentre una bella realtà inedita sono invece i Kolors, Enzo Avitabile con Servillo. Insomma poco o niente sotto il sole sanremese che, ancora una volta, mette in risalto che il Direttore Artistico di turno deve eseguire fedelmente tutte le esigenze di Rai Uno e soprattutto di Ferdinando Salzano il quale dietro le quinte muove tutti molti interessi, economici ovviamente.

Saltano quindi molte delle regole scritte che lasciano anche poche speranze alle novità e alla presenza di tanti altri artisti decisamente respinti o Grandi Big che non hanno accettato la proposta di Baglioni seppur garantisse la non gara. Una novità interessante invece è la presenza del gruppetto dei Giovani che, tutto sommato, hanno proposto nuove ed interessanti idee musicali e questo farebbe ben sperare per un risultato positivo tanto che potrebbero finire per essere più seguiti e apprezzati di tanti presunti Big presenti, Insomma tutto ciò dimostra che il Festival 68 potrebbe davvero essere un Festival di transizione come più volte ribadito, che crei le premesse per un futuro musicale più significativo e che possa durare anche oltre la consueta settimana come ha annunciato lo stesso Claudio Baglioni. Un discorso questo già intrapreso molte altre volte in passato, ma che non ha mai avuto riscontri e nemmeno ne avrà nell’immediato futuro. Adesso si punterà agli ospiti: pochi o addirittura nessun straniero, mentre spazio ci sarà per la comicità e per le co-conduttrici di cui ancora nulla si sa, la Michelle Hunziker per prima.

I BIG all’Ariston: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli – “Il segreto del tempo”; Nina Zilli – “Senza appartenere”; The Kolors – “ Frida” ; Diodato e Roy Paci – “Adesso”; Mario Biondi – “Rivederti”; Luca Barbarossa – “Passame er sale” ; Lo Stato Sociale con “Una vita in vacanza”; Annalisa con “Il mondo prima di te”; Giovanni Caccamo – “Eterno”; Enzo Avitabile con Beppe Servillo – “Il coraggio di ogni giorno”; Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico – “Imparare ad amarsi”; Renzo Rubino – “Custodire”; Noemi – “Non smettere mai di cercarmi”; Ermal Meta e Fabrizio Moro – “Non mi avete fatto niente”; Le vibrazioni – “Così sbagliato”; Ron – “Almeno pensami”; Max Gazzè – “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”; Decibel – “Lettera dal Duca”; Red Canzian – “Ognuno ha il suo racconto”; Elio e le storie tese – “Arrivedorci”; Mudimbi – “Il mago”.

Le NUOVE PROPOSTE: Eva con “Cosa ti salverà”, Mirkoeilcane (nella foto)  con “Stiamo tutti bene”, Lorenzo Baglioni con “Il congiuntivo”, Giulia Casieri con “Come stai” e Ultimo con “Il ballo delle incertezze”. A questi si aggiungono i due vincitori di Area Sanremo Leonardo Monteiro e Alice Cairoli.

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