Ciao Sanremo: è in onda la nuova trasmissione di Radio Sanremo International.

Di Marco Volpato

SANREMO. E’ partita la nuova trasmissione radiofonica dal significativo titolo: Ciao Sanremo in onda settimanalmente, per 30 minuti, tutti i lunedì alle ore 14 e al sabato alle ore 13. Un appuntamento che durerà fino a tutto febbraio 2018 e che racconta la storia del Festival della Canzone di ieri e quella di oggi. Ad ogni puntata viene collocato un periodo particolare dei vecchi Festival, mentre saranno messe in onda le più belle canzoni dell’epoca lontana, ma anche i successi di oggi; dalla sua nascita nel 1953 a quello che sarà il Festival prossimo, con l’artista Claudio Baglioni direttore artistico. Una delle novità di questa particolare trasmissione radiofonica è che viene tradotta simultaneamente anche in lingua inglese, grazie alla collaborazione della giovane bilingue Irene Traverso di Sanremo, ma olandese di origine.

La conduzione del programma è affidata allo stesso direttore di rete, il giornalista torinese Ilio Masprone, mentre il “supercritico” ed esperto del Festival della Canzone è il collega sanremese Romano Lupi, noto in città per aver collaborato per molti anni con il Secolo XIX e al quotidiano del Festival, Festivalnews/Dayli. Ricordiamo che Radio Sanremo International, che raggiunge via Internet ben 57 Paesi esteri, si può ascoltare anche sulle medie frequenze, ma soprattutto dal vostro computer su www.radiosanremo.it, oppure scaricando l’applicazione di Radio Sanremo International dallo store del vostro smartphone.

La trasmissione ha anche lo scopo di far conoscere agli ascoltatori (e alle autorità di Sanremo, che sottovalutano questo aspetto) che i minuti d’ascolto della radio, nella media mensile, superano i 250 milioni e che durante il Festival solitamente raddoppiano: una notizia che pochi sanno, ma che è avvallata dalla documentazione di una società di reting americana che ogni mese aggiorna gli ascolti. Nella foto Ilio Masprone (al centro), Romano Lupi e Irene Traverso, graziosissima e brava traduttrice.

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