SANREMO: Piazze disponibili per il Festival? Chiedilo all’Assessore Barbara Biale?

Di Ilio Masprone

L’anno scorso Il Festival in Piazza è stata a dir poco un’operazione confusa, difficoltosa nell’organizzazione, difficile da seguire, tanto che il pubblico locale e il turista non capiva dove, come e quando avvenivano queste Manifestazioni Collaterali decantate dall’allora Assessorato al Turismo. Per l’anno prossimo, e siamo a soli quattro mesi dall’inizio del Festival, delle Piazze ancora non se ne parla, tanto meno di quante e quali saranno gli spazi disponibili per quelle iniziative che andranno a svolgersi e che intrattengono felicemente il turista. In questi giorni si parla di nuovi Appalti (anche Per il Palafiori tutto l’anno?) il ché complicherebbe il tutto, intanto perché sarebbe già tardi e poi per appaltare che cosa, le Piazze vuote?

Un discorso che lascia perplessi e intravvede poca apertura verso coloro i quali hanno voglia di investire (a loro rischio) proprio nel periodo più “caldo” dell’anno. Il Festival è un contenitore che piace e movimenta situazioni che vanno a favore della città stessa, se solo questa si dimostrasse preparata e attenta all’accoglienza, anche economica. Ben sappiamo però che la burocrazia locale è nemica delle nuove iniziative, soprattutto se legate al momento festivaliero, ed è ancor peggio quando si tratta di prendere decisioni inerenti proprio a quel periodo. Non si vuol capire che in quella benedetta settimana tutto il mondo vorrebbe essere a Sanremo e che, purtroppo, non sempre la città è in grado di rispondere nella maniera dovuta anzi, talvolta si lascia alle spalle anche situazioni poco simpatiche.

Per venire alle Piazze dove è possibile realizzare iniziative musicali sono sempre le solite: la caotica Piazza Colombo (nella foto: che sarebbe opportuno lasciare libera), Piazzale Vesco (di fronte alla capitaneria, ottima per un grande Villaggio delle Radio); Piazza Borea d’Olmo, chissà perché a disposizione esclusiva solo della Rai; Piazzetta Eroi Sanremesi (la prima parte) piccola, ma elegante; Piazza Bresca (famosa per la movida), gestita direttamente dai commercianti della zona; Piazzetta San Siro, nella vecchia Sanremo, di fronte alla chiesa, ed infine, certamente la più interessante, la splendida Pian di Nave (nella foto) – a lato delle ex carceri – nella quale sarebbe il caso di far concentrare il grosso delle situazioni musicali perché è la più capace. Tutte queste location vengono assegnate solitamente a chi ne fa richiesta, talvolta sono a pagamento, altre volte gratuite, secondo esigenze e amicizie, anche politiche, meglio se di sinistra?

Il Comune, che non ha fondi per eventuali contributi, non solo non partecipa alle iniziative, ma talvolta le ostacola mettendo nelle condizioni i più piccoli organizzatori di rinunciare perché le autorizzazioni arrivano con enormi ritardi e a ridosso dell’evento. Mancanza di organizzazione? Assolutamente si! Adesso la questione è di competenza del nuovo nominato Assessore al Turismo Marco Sarlo (direttore del Royal Hotel), mentre tutte le Piazze sono invece sulle spalle dell’Assessora al Commercio Barbara Biale (nella foto): queste due entità, insieme, troveranno la soluzione per cercare di accontentare associazioni culturali, piccole organizzazioni o comuni privati, disposti a spendere un po’ di denaro in questa città dei fiori? E per concludere c’è anche il concorso Area Sanremo (ancora per quest’anno, purtroppo) che durante il Festival ha bisogno di visibilità e Pian di Nave potrebbe essere per tutti quei ragazzi la soluzione ideale. Adesso la parola e la decisione spetta all’amministrazione pubblica purché si dia una mossa…

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