Mika a Sanremo con Virginia Raffaele e direttore artistico Conti, Baudo o Tony Renis?

Difficoltà per il rinnovo della convenzione tra Comune e Rai.

Di Illy Masper

Niente di nuovo sotto il cielo del Festival se non che sembra più certa la presenza di Mika come conduttore principale del Festival? 

Lui continua a smentire nonostante le trattative continuino; magari ci sarà con altri o altre partner più o meno importanti: Virginia Raffaele

La prima volta che abbiamo parlato dello showman come probabile presentatore di Sanremo era nel febbraio scorso. Infatti, si parlava di lui quale rivelazione televisiva dell’anno e che sarebbe stato anche il presentatore ideale per il 2018.

D’altro canto che il Festival dell’anno prossimo sia un anno di transizione per la Rai è scontato, in attesa di chissà cosa poi: il ritorno tra due anni di Paolo Bonolis?

Il recente passaggio del Direttore Generale dell’ente televisivo, da Campo dall’Orto a Mario Orfeo, non ha riservato grandi sorprese; tanto meno a proposito del Festival della Canzone, ancora tutto per aria! Tuttavia Mika rientrerebbe nei parametri concettuali della Rai che non vuole rischiare: “per Mika (nella foto) è il suo momento, sembrano dire in Viale Mazzini; allora sfruttiamolo questo momento e non pensiamoci più: così il Festival sarà “salvo” un’altra volta.

Poi, la successiva scelta sul resto diventa più facile: belle donne, cabarettiste, bravi attori e super modelle. Amadeus, Fazio, Antonella Clerici, Luca Zingaretti, il Sindaco di Sanremo o il Padreterno in persona, diventa secondario; l’importante tenere alto tutto l’anno l’interesse sulla kermesse canora più vista e ascoltata dal Paese. Ben venga, dunque, il bel rampollo straniero, ben vengano gli ospiti italiani, stranieri, più o meno noti. Speriamo invece che arrivino anche le belle canzoni che negli ultimi anni fanno un po’ sorridere. Per qualità e poca melodia. 

Ma piuttosto chi sarà il Direttore Artistico del prossimo Sanremo: Carlo Conti? Qualcuno mormora anche un ritorno speciale, quello del più grande di tutti, Pippo Baudo (nella foto). Se lo meriterebbe proprio, come tocco finale della sua personale carriera; senza dimenticare la sua alta professionalità e tantissima competenza soprattutto in fatto di scelte musicali seconde a nessuno. Infine un altro nome spuntato l’altro ieri è quello dell’italo-americano Tony Renis; altra garanzia non da poco e un bel veterano del Festival, sempre in splendida forma, vedi la foto.

Intanto il Comune è alle prese con il non facile rinnovo della convenzione che sta trovando difficoltà, economiche naturalmente; la Rai, infatti, tira al ribasso e il Sindaco al rialzo o quanto meno alle condizioni dell’ultimo anno dove ha ottenuto 5 milioni di Euro. A settembre la definizione, speriamo.

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