AREA SANREMO: il silenzio degli innocenti…e Francesco Gabbani sta con Anteros Produzoni!

di Katia Ferrante

Provate ad andare sul sito del concorso canoro di Area Sanremo (l’evento che porta 2 giovani al Festival, per ora). Considerato che tra qualche giorno è giugno, vi accorgerete che rimanda tutto e tutti alla prossima edizione 2017; compreso quel Concorso del Tour estivo che dovrebbe, in teoria, raggranellare nuovi iscritti.

Qualcuno parla di portare a Sanremo, qualcosa come 1000 iscrizioni, rispetto alle 414 canzoni presentate nella passata edizione. Che non è stata certamente un successo, perché l’anno precedente erano solo 375. Tuttavia, se chi è stato chiamato ad organizzare questo benedetto quanto fantomatico Tour aspetta ancora un po’ a partire, quei numeri probabilmente non li farà mai; e così potrà giustificare un altro insuccesso e dare le colpe ad una città che non risponde.

Però queste colpe non sarebbero tutte dell’organizzazione, l’Anteros Produzioni srl, che aspetta ancora che l’amministrazione sanremese porti in Giunta il tutto e che approvi quest’altro programma estivo. Nazzareno Nazziconi (Anteros Produzioni), organizzatore di spettacoli (nella foto Gabbani che fa parte della scuderia Anteros), già l’anno scorso era sceso in pista aggiudicandosi dalla Fondazione Orchestra Sinfonica, e non direttamente dal Comune, una sorta di “appalto” per gestire il tour; e così ha fatto anche se con modesto successo, ma tanti costi che, pare, abbia sborsato personalmente. Inutile fare delle cifre perché si corre il rischio di dare dei numeri a vanvera o essere poi smentiti. Tanto la verità la sanno solo le due parti in causa.

Ma se veramente Nazziconi ci ha rimesso l’anno scorso, perché insiste tanto per averlo anche quest’anno? Masochista oppure investe e aspetta di fare il “colpo gobbo” acchiappandosi tutta Area Sanremo, che verrà gestita per l’ultimo anno dalla Fondazione? Non vogliamo essere maligni, ma rimetterci un sacco di soldi non fa piacere a nessuno; a meno che poi non si trovi il momento giusto per rientrare con tanto di interessi.

Che il Comune sia arcistufo di gestire situazioni come Area Sanremo, la stessa Sinfonica e quel Palafiori di Corso Garibaldi è un dato di fatto; ma mollare al primo venuto una gallina, che potrebbe essere dalle uova d’oro, forse non è nemmeno il caso. Con l’aggravante di non aver indetto un doveroso appalto pubblico. L’Anteros sarà capace, onesta, brava ad organizzare; ma se ottiene quello che vuole, lo fa in cambio di cos’altro, oltre al rientro economico? Siamo troppo sospettosi?

Festivalnews Redazione

Redazione di Festivalnews

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