FESTIVAL 2018: si fa ancora il nome di Bonolis, mentre spunta quello del cantante Mika, ma anche di Massimo Giletti con Barbara d’Urso?

FESTIVAL 2018: si fa ancora il nome di Bonolis, mentre spunta quello del cantante Mika, ma anche di Massimo Giletti con Barbara d’Urso?

di Sara Muzi

Festival di Sanremo 2018, chi sostituirà Carlo Conti alla conduzione? Paolo Bonolis o Mika? Pare infatti che la direzione di Rai Uno sia molto vicina all’accordo col cantante. Infatti, proprio in questo ultimo anno televisivo, è stato uno tra i più grandi protagonisti del piccolo schermo italiano.

Se Mika è quindi la possibile scelta della Rai, non è da escludere che tutto possa cambiare da un momento all’altro. C’è da dire, infatti, che Paolo Bonolis, nel corso di una recentissima intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, avrebbe dichiarato di non disdegnare l’idea di rifare il Festival della Canzone Italiana, anche se non accetterebbe mai di farlo gratuitamente come fece Maria De Filippi e tanto meno farlo al Teatro Ariston che lui ritiene “stretto”. Una condizione quest’ultima non proprio realizzabile, dice la Rai

A meno che la città di Sanremo e il Sindaco Alberto Biancheri in testa non pensi di riproporre alla Tv di Viale Mazzini, di ritornare al Mercato dei Fiori di Valle Armea (nella foto), struttura che può ospitare benissimo fino e oltre a 3.000 posti a sedere.

Infine ci sarebbe anche il nome di Massimo Giletti, addirittura con Barbara d’Urso (fantasie del capo struttura Claudio Fasulo?), conduttore de L’Arena (su Rai Uno la domenica) tra i papabili, che non avrebbe le pretese di Paolo Bonolis e nemmeno quelle di Mika che, sotto sotto, il bravo “ragazzo” dalla faccia pulita, comunque, pare anche lui abbastanza pretenzioso. Che abbia saputo che l’America, alcuni artisti stranieri, la trovano in Italia? Vedremo. Tornando alla sede di Valle Armea è giusto ricordare che fu “scoperta” da Adriano Aragozzini che ne fece un’edizione molto, ma molto speciale, perché segnava il quarantennale dell’evento sanremese. E Aragozzini lo volle festeggiare in quel teatro improvvisato, ma assolutamente funzionale perché nessuno del pubblico è rimasto fuori da quel teatro; sempre in quell’anno, grazie ad Adriano Aragozzini, nasceva il quotidiano ufficiale del Festival, Festivalnews/Daily tutt’ora diretto da Ilio Masprone.

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