Il festival dell’Oriente torna a Torino!

Immergersi nelle culture e nelle tradizioni di un Continente sconfinato, il 17- 18-19 e il 24-25-26 Marzo, il Festival dell’Oriente torna a Torino, presso Lingotto Fiere.

Il Festival dell’Oriente torna a Torino per un’edizione assolutamente imperdibile, ricca di tantissime straordinarie novità. Il pubblico avrà a sua disposizione una gamma ancor più ampia ed irresistibile di attività interattive, stupendi spettacoli, bellissime aree culturali, per immergersi a 360 gradi nelle atmosfere di terre lontane ed affascinanti, in un emozionante viaggio virtuale che vi riempirà il cuore e vi lascerà a bocca aperta! Mostre fotografiche, bazar, stand commerciali, gastronomia tipica, cerimonie tradizionali, spettacoli folklorisitici, medicine naturali, concerti, danze e arti marziali si alterneranno nelle numerose aree tematiche dedicate ai vari paesi in un continuo ed avvincente susseguirsi di show, incontri, seminari ed esibizioni. La possibilità di sperimentare gratuitamente decine di terapie tradizionali, visita il settore dedicato alla salute e al benessere con i suoi padiglioni dedicati alle terapie olistiche le discipline bionaturali, lo yoga, ayurvedica, fiori di bach, theta healing, meditazione, spazio vegano, reiki, massaggi, ci kung, tai chi chuan, shiatsu, tuina, bio musica, rebirthing, integrazione posturale, e molte altre ancora. Esplorare l’universo d’oriente, immergersi nelle culture e nelle tradizioni di un continente sconfinato. Imperdibili concerti coi tamburi di guerra Giapponesi, balli e canti tipici delle sconfinate steppe Mongole, fluttuanti corpi di ballo Indonesiani, sconosciuti e misteriosi spettacoli rituali Nepalesi,la magia dell’India, il folklore Cinese, le spettacolari evoluzioni delle danze sciamaniche Tibetane, l’accativante e sconosciuta terra Birmana, le sinuose e morbide evoluzione dei gruppi folkloristici Coreani in un crescendo emozionante e un esplosione d energia che vi farà letteralmente battere il cuore.

Inoltre nelle domeniche 19 e 26 Marzo dalle ore 15:30 sarà possibile partecipare al tanto atteso “Holi Festival”. “Holi” è un festival tipico della tradizione spirituale e religiosa induista, dedicato ai colori ed all’amore, che solitamente si celebra in primavera in quanto stagione considerata “della ritorno alla vita”.
L’Holi Festival celebra sentimenti ed emozioni positive ed intense: l’amore, la vittoria del bene sul male, l’incontro con gli altri, la voglia di stare insieme, di giocare, di ridere, di dimenticare dolori ed amarezze, l’elevazione dello spirito al di sopra delle sofferenze, il perdono e l’armonia universale. Incoraggia l’integrazione, la pace e l’armonia tra i popoli, con l’abbattimento di tutte le diversità sociali, etniche e culturali. Proprio in questo senso importanza fondamentale rivestono le polveri colorate: dipingersi di colore dalla testa ai piedi è un modo simbolico per rendersi tutti uguali ed annullare differenze e disuguaglianze, celebrando e valorizzando l’individuo non come singolo ma come membro di una comunità congiunta e gioiosa. E’ una vera e propria festa dell’Amore, inteso nella sua accezione più ampia ed universale. Danze, giochi, risate, canti ed entusiasmo sono la colonna portante di ogni cerimonia Holi, tanto in Oriente quanto in Occidente! Durante l’Holi Festival si balla, si canta e ci si diverte in compagnia degli altri, lanciandosi le polveri colorate ed annullando qualunque differenza etnica o sociale: si crea un momento di gioia e comunione globale, tra amici e sconosciuti, tra giovani ed anziani, che ricorda il Carnevale per il suo forte legame con il colore nonché per il caloroso entusiasmo che lo anima. L’Holi Festival celebra l’amore in tutte le sue sfacettature, compresa quella più classica: gli innamorati infatti celebrano la propria unione in questa pioggia di polveri colorate, in una sorta di San Valentino dal sapore Orientale.

 La regola fondamentale dell’Holi Festival è abbandonare ogni sentimento negativo: non c’è spazio per la paura di sporcarsi, per il timore nei confronti del prossimo, per la tristezza, per il rancore, per l’amarezza o per l’odio.

Maria Sole Ferrero

 

 

 

 

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