Oltre il Festival di Sanremo

 

VENTIMIGLIA. Il 4 marzo si è tenuta al Forte dell’Annunziata, sede del museo archeologico Rossi, la seconda conferenza del ciclo “La Stampa al Museo” presentata da Marinella Venegoni (nella foto), giornalista della Stampa di Torino, nonché prima critica musicale donna italiana. La data non è stata scelta per caso: si è voluto infatti celebrare il ricordo di Lucio Dalla, nato il giorno che dà, appunto, il titolo alla canzone “4 marzo 1943“, con cui partecipò al Festival di Sanremo nel 1971.
La discussione era incentrata sull’evoluzione del Festival di Sanremo tra passato e presente per poi abbracciare altri Festival musicali italiani. Sì, perché nonostante quello di Sanremo sia l’evento musicale più sotto i riflettori, quindi il più discusso, il nostro panorama musicale, quello della musica dal vivo, dei musicisti emergenti e non, resta molto attivo e variegato.
Tra i più “giovani” il più interessante a livello culturale è sicuramente il Collisioni Festival “agrirock” che si svolge dal 2009 a Barolo nelle splendide Langhe piemontesi. Nel paese arroccato sulla collina la festa unisce musica, letteratura ed enogastronomia e nasce dall’intento di avvicinarle ad un pubblico, negli anni sempre più crescente, di giovani sotto i 30. Il Festival ha avuto il piacere di essere stato scelto da Bob Dylan per celebrare i 50 anni della sua celebre canzone “Blowin’ in the wind“; nel 2013 dai Jamiroquai come unica data italiana del ventennale dalla formazione; nel 2014 da Neil Young e dai Deep Purple altra data unica; nel 2015 da Mark Knopfler, Sting, Paolo Nutini e Passenger che ha scelto Barolo anche per girare il video del singolo “Beautiful Birds“. L’edizione del 2016 ha ospitato concerti di Elton John e Mika e quelli di italiani affermati ed emergenti, Marco Mengoni, Negramaro. Collisioni ha anche una vocazione educativa, infatti ospita ogni anno più di 400 volontari da tutta Italia tramite il Progetto Giovani che collaborano nell’organizzazione ricoprendo svariati ruoli. Lo speciale evento ospita non solo concerti, ma anche dibattiti con premi Nobel, scrittori e giornalisti, in un’atmosfera informale e unica.
Nello stesso stile di stretto legame col territorio nasce nel 2004 a Bardineto, in Liguria, il Balla coi Cinghiali, dedicato alle band emergenti della scena ligure. Con zaini in spalla e tende da montare sul prato, il pubblico dell’evento aumenta a tal punto da rendere Bardineto inadatto all’occasione; per questo motivo è diventato Fortissimo! e si svolge a Vinadio.
Come ricordava la Venegoni, durante la conferenza, veniva inaugurato nel 2013, il Coca Cola-Summer Festival: un concerto gratuito diviso in 4 serate ideato da Maria De Filippi che si svolge a Roma ogni estate. Il concerto consiste in una gara tra giovani artisti italiani che vengono votati da artisti esperti ogni sera, finché non ne viene eletto il vincitore assoluto.
Nonostante abbiano cessato di esistere, o quantomeno non vengano più organizzati, da non dimenticare il l’Heineken Jammin Festival di musica rock nato a Imola; infine, portato avanti per 14 edizioni con artisti rock italiani e internazionali è stato il Festivalbar che ha incollato allo schermo le generazioni dal ‘64 al 2007. L’elenco dei Festival non è esaustiva per motivi di spazio, il che è un ottimo segno.
                                                                                                                                                                  Ilaria Sismondini

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