Festival: Piazzale Vesco, primo “Flop” del Comune: niente “Villaggio delle Radio”

Non che la notizia sia sconvolgente tuttavia, tra le piazze annunciate nelle quali il Festival sarebbe stato in qualche modo presente attraverso varie iniziative collaterali, Piazzale Vesco, di fronte alla Capitaneria di Porto, sembra destinato a rimanere vuoto e non per cattiva volontà di tre grandi emittenti interessate, ma più semplicemente per la non curanza di alcune istituzioni tecniche locali che hanno sottovalutato il problema. Forse perché prese da altre faccende, resta il fatto che gli enormi ritardi nel rispondere alle proposte, fanno si che, Radio Reporter di Torino, Radio BiriKina di Castelfranco Veneto e Studio 54 Network di Vibo Valenzia, hanno deciso di restarsene a casa perché insoddisfatti delle risposte arrivate all’ultimo minuto, ma anche del trattamento, nonostante le richieste fossero state avanzate nell’ottobre scorso. Una pecca organizzativa che dimostra come l’amministrazione pubblica non sia, evidentemente, preparata a soddisfare esigenze come queste (ma anche altre), che possano far entrare nelle disastrate casse comunali qualche soldino in più. Piazzale Vesco, tra l’altro, potrebbe davvero diventare il punto di riferimento per tante radio italiane, così da concentrare tutto il sistema radiofonico privato in un unico punto eliminando, oltretutto, quel frastuono ingiustificato di Piazza Colombo dove saranno presenti due altre radio. Oltretutto il costo del suolo pubblico è di poco diverso dalle varie piazze per cui il Comune dovrebbe essere maggiormente stimolato e più disponibile, verso queste realtà che, con fatica e sacrifici economici, vorrebbero essere presenti durante il Festival. L’idea di creare un “Villaggio delle Radio”, a soli quattro minuti dall’Ariston, resta un progetto interessante e il Comune dovrebbe avere la capacità e la convinzione di prendere seriamente in considerazione proposte come queste, così come quella di Pian di Nave che stenta a decollare per incapacità di alcuni dirigenti, oltre che per le avversità della Confcommercio sanremese. “Eravamo pronti per essere quest’anno a Sanremo con un truck speciale (vedi foto), utilizzato per la prima volta come studio mobile nel 2016 durante le 9 date di Festival Show, per effettuare dirette su Radio Birikina e Radio Bella & Monella con i protagonisti del Festival di Sanremo“, ha affermato Paolo Baruzzo, coordinatore del network radiofonico più potente del nord- Italia, con oltre 1.000.000 ascoltatori al giorno.

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