Russolillo salva la faccia (e la cassa) al Comune e il suo investimento sulla città sale a 500.000 €uro

Ed è ancora il privato ad intervenire sugli interessi di un Comune bravo a reggersi su chiacchere e polemiche spesso gratuite. Un Comune che, a questo punto della deludente vicenda Palafiori, dovrebbe fare un monumento ad un imprenditore che ha imparato ad amare Sanremo, più di tanti sanremesi, politici compresi. Infatti, Vincenzo Russolillo (nella foto), “eroe” della giornata è arrivato al risultato finale di un Bando Pubblico (redatto malissimo) che voleva consegnare il Palafiori ai privati, ma col risultato, abbastanza scontato, che nessuno però ha partecipato. E allora – sul filo di lana – il coraggio (o l’incoscienza?) del lucano/vulcano Vincenzo Russolillo che è arrivato personalmente all’ultimo momento negli Uffici del Turismo per depositare la sua candidatura attendendo (fuori stanza) l’esito finale. All’apertura dell’unica busta (la sua), verificata tutta la procedura legale ed anche l’orario delle 14,05 è arrivato spontaneo un sospiro per i funzionari presenti (di politici nemmeno l’ombra) che hanno applaudito al “salvatore della Patria” che ha voluto evitare un’altra figuraccia ad una città che non ha certo bisogno di ulteriori facciate. Adesso, messo un punto e a capo sulla questione, tutto diventa più complicato e non solo per gli elevati costi non previsti (un investimento vicino ai 500 mila Euro) a cui va inevitabilmente incontro l’imprenditore, ma anche per le fasi organizzative perché Russolillo, che comunque ha dimostrato di avere le “palle” che qualcun altro in Comune non ha, adesso deve organizzare due location: il Palafiori (diventata sede ufficiale di Casa Sanremo) e la bellissima Villa Ormond già contrattualizzata. Un lavoro durissimo e impegnativo che non scoraggia affatto Russolillo perché nelle settimane scorse ha stipulato un formale accordo con nuovi partner locali con i quali avvierà una forte collaborazione e non solo per il periodo del Festival: infatti stiamo parlando della SanremointheWorldsrls, società di Manuela Poletti, già nota all’amministrazione pubblica, perché nel recente passato aveva presentato ufficialmente un programma di manifestazioni ed eventi da realizzare, appunto, sia durante la rassegna festivaliera che nell’arco dell’anno al Palafiori. Va da se che, così come stanno le cose, sia Russolillo che la Poletti hanno stretto questa alleanza al fine di realizzare quasi tutte le manifestazioni collaterali al Festival, puntando all’obiettivo che l’unione fa la forza e da soli non si va lontani. Alle due realtà non possiamo che fare un sincero in bocca al lupo e augurarci che questa unione porti risultati soddisfacenti, non solo per entrambi le società impegnate, ma anche per l’amministrazione pubblica in attesa che proponga nuove prospettive che, solitamente, avvengono dopo qualche cambiamento.

Lascia un commento