Pian di Nave, location da valorizzare durante il Festival.

Ma l’indecisione dell’Assessore rischia di bloccare un interessante progetto dedicato ai giovani.

 

Il concerto di musica pop del settembre scorso avvenuto nella location Pian di Nave (lato destro delle ex carceri) ha messo in luce quanto di meglio possa offrire la città in fatto di spazi da utilizzare a scopo turistico, ovviamente richiamati da eventi che attirino maggior pubblico.

Quello di Pian di Nave è uno spazio interessante: affacciato sul mare, lontano dal traffico, dai rumori del centro che, fortunatamente, non disturbano gli appuntamenti musicali, culturali o altri generi di intrattenimento come sta avvenendo seppur in maniera modesta durante l’estate. Sanremo è una città che sentirebbe fortemente la necessità di aprirsi, di esplorare, di proporre nuove iniziative anche attraverso nuovi  spazi, tutta una serie di piccole o grandi manifestazioni così da rilanciare maggiormente alcuni angoli della città ancora poco apprezzati.

Dopo la sua ristrutturazione Pian di Nave, potrebbe essere rivalutata ad esempio anche durante l’imminente 67° Festival della Canzone, magari proponendo inediti progetti come quello dal significativo titolo MusicVillage2017 ideato dagli stessi organizzatori di quel SanremOpenTheatre dello scorso inverno festivaliero: creare una sorta di villaggio globale nel quale musica, grandi ospiti, spettacoli, “food & beverage hall time” e Disco Music per la notte, potrebbero essere ingredienti che bene si inserirebbero sotto un’elegante tensostruttura (nella foto un esempio) capace di contenere fino a 1000 persone. Una settimana festivaliera, quella che va dal 7 all’11 febbraio prossimo, che si spinga dunque oltre il Teatro Ariston e da quella fracassona di Piazza Colombo (grazie alla presenza delle radio), per portare con se l’elemento Musica e Spettacolo in altre location. Un villaggio sul mare (eventualmente riscaldato) che attragga un pubblico più vasto, ma anche giovani artisti ancora sconosciuti che possa diventare una vetrina dove far esibire, perché no, anche gli stessi iscritti di Area Sanremo e altri che non hanno la fortuna di salire sul palco del Festival. Un ampio spazio da dedicare anche al popolo delle radio e dei social network.

Intanto un’altra notizia: nel febbraio prossimo, ed esattamente la sera di lunedì 7, Carlo Conti non potrà non ricordare al pubblico che durante il Festival della Canzone di 30 anni fa, proprio in quella sera, moriva in ospedale, “in diretta annunciato da Pippo Baudo”, il reuccio della canzone Claudio Villa: quell’anniversario sarà ricordato anche al MusicVillage2017 con un concerto cui parteciperebbero la figlia Manuela e altri artisti per interpretare brani tratti dal vastissimo repertorio del piccolo grande artista romano. Il progetto completo del SanremOpenTheatre si trova sulla scrivania dell’Assessore competente Daniela Cassini (o chi per lei) da oltre due mesi e gli organizzatori attendono ancora una risposta che verrà? Altra domanda che attende una nuova risposta.

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