Se n’é andato un carissimo amico, Fausto Taverniti

Oggi non poteva arrivare notizia più brutta: Stefania Motta, amica e collega della Rai della Basilicata mi annuncia telefonicamente che il “Direttore” Fausto Taverniti, di Rai Basilicata, se n’era andato e per sempre, stroncato da un infarto, che lo ha lasciato sul pavimento in casa della sua adorata compagna Anna Celestino, a Sibari in Calabria.
La prima reazione è stata quella di lanciare un urlo di dolore, seguito da uno struggente pianto che non voleva assolutamente nascondere l’immenso dolore per la prematura scomparsa (aveva 64 anni) di un vero e caro amico sincero e affettuoso. Fausto se n’è andato per il troppo entusiasmo che metteva in tutto quello che faceva, perché ne faceva tante, troppe, di cose e la Regione Basilicata in particolare non potrà e non dovrà dimenticarle. Così come non lo dimenticheranno tutti colori i quali, il sottoscritto per primo, durante il Festival di Sanremo lo incontravano perché avevano bisogno di lui e della sua grande disponibilità verso chiunque. Lui era il pacificatore per eccellenza che doveva andare d’accordo con tutti e tutti lo ammiravano per la sua generosità, talvolta fraintesa, ma pur sempre spontanea e sincera. Amici ne aveva tanti, ma non mancavano nemmeno i detrattori, ma lui non si curava di loro e tirava avanti sempre convinto di stare dalla parte dei buoni. Di fatto lui era un uomo buono e lo piangeranno in molti, soprattutto coloro i quali ne hanno goduto dei benefici e sono tanti e che adesso si troveranno “scoperti”.
Fausto Taverniti (nella foto) mancherà molto anche alla Giuria dei nostri Premi che organizziamo nell’occasione del Gran Gala del Festival della Stampa di Sanremo; mancherà ai protagonisti di quelle serate che tutti insieme celebriamo con tanti ospiti e tanti amici. Adesso lo si dovrà purtroppo sostituire nella sua funzione di Segretario Generale del Premio e non sarà compito facile; a dirlo è anche Mario Maffucci, Presidente del Gala. Ci mancherai Fausto, così come mancherai tantissimo ad Anna che ti ha accompagnato per anni con tutti i tuoi umori, a me e alla mia Renata mancherai perché ti abbiamo sempre considerato un uomo vero, sincero, altruista e disponibile, proprio come lo sono io. Anche se talvolta abbiamo sbagliato. Ma tu non sbaglierai più caro Fausto, purtroppo.
Addio caro amico, di sempre, tuo Ilio.

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