Carlo Conti: “Al Festival preferisco le donne: magari cinque belle casalinghe?”

di Sara Muzi

Non se ne abbiano i maschietti, ma pare che Carlo Conti è stato chiarissimo, dicendo (e se non l’ha detto l’ha certamente pensato) che al Festival a presentare le cinque serate all’Ariston con lui preferisce le donne. E come dargli torto dopo l’esperienza dell’anno scorso in cui il bel torinese (di San Mauro) Gabriel Garko ha toppato deludendo non solo i propri fans, ma anche il pubblico televisivo e quello di Sanremo per come si è poi comportato dopo quell’incidente che gli è capitato tra capo e collo, per altro, fortunatamente senza gravi danni. Viva quindi le donne e abbasso gli uomini?
Non è proprio così, però l’occhialuto Conti in queste settimane è molto impegnato nel capire quali potranno essere le cinque fortunate Signore che lo affiancheranno a Sanremo. Si è parlato di cantanti famose, di top model, di attrici, di qualche straniera che abbia confidenza con la lingua italiana altrimenti potrebbero creare qualche incidente diplomatico. E poi spunta, come ultima ipotesi, un’altra idea: il conduttore – fatti i dovuti Conti – avrebbe pensato a cinque casalinghe, già proprio così, cinque semplicissime donne di casa perché, se non altro – dice lui – costerebbero molto, ma molto meno e, visto come ragionano oggi in Rai, potrebbe essere una soluzione non del tutto trascurabile. Sarà solo una battuta? Però la tv di Stato è davvero in crisi e, là dove può, cerca di tirare i remi in barca e risparmiare, salvo poi sprecarli per altri motivi, meno nobili. Pensiamo invece per un momento all’effetto share televisivo e al pubblico in sala come potrebbe rispondere nel vedere cinque comunissime donne di casa presentare il Festival: qualcuno potrebbe avere uno shock, qualcun’altro crepare dalle risate per le battute magari non troppo impegnative, oppure le massaie italiane potrebbero essere soddisfatte perché le cinque “colleghe” rappresenterebbero quella categoria un po’ bistrattata (che però guarda molto la tv) che non ha mai alcuna visibilità, tranne gli ultimissimi anni per l’attuale mania, tanto di moda, della Cucina. Insomma vedere cinque belle massaie in teatro sembrerebbe dunque un’idea da non scartare del tutto, ma siamo anche certi che il “boss” Giancarlo Leone (ex direttore di Rai Uno) che ancora oggi, nonostante il suo nuovo incarico, lavora comunque “dietro le quinte” del Festival, apprezzerebbe questa bizzarra quanto fantasiosa idea da sperimentare a Sanremo. In fondo il Festival va avanti anche per esperimenti, che non sempre riescono è altrettanto vero. Lavorateci su cari (in tutti i sensi) autori del programma. Il lettore non si stupisca, ma le cinque signore ritratte su nella fotografia con Carlo sono proprio cinque casalinghe che hanno posato, a scopo benefico, per realizzare un calendario prodotto a Pordenone l’anno scorso: Carlo Conti approverà?

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