Il 7 febbraio di 30 anni fa moriva Claudio Villa e Pippo Baudo dava l’annuncio in diretta dall’Ariston: ricordiamolo

Era la serata conclusiva del Festival della Canzone di Sanremo del 1987 e il conduttore di allora Pippo Baudo, con la commozione del momento, interrompeva il Festival per dare il triste annuncio della morte “in diretta” del più grande cantante melodico che l’Italia abbia mai conosciuto: CLAUDIO VILLA, il Re della Canzone Italiana per eccellenza. Platea e Galleria si alzarono in piedi per salutare per l’ultima volta il grande piccolo artista romano che se ne andava dal letto di un ospedale veneto. Gli stava vicino la giovane moglie, mentre a Sanremo si riprendeva, tra le lacrime di mezzo teatro, il Festival perché lo spettacolo deve continuare: dura legge di un mondo che deve proseguire senza rimpianti. Abbiamo ritenuto di ricordare quella data a Pippo Baudo e a Carlo Conti perché ognuno di loro non potrà ignorare quella triste serata, senza che venga ricordata nelle loro rispettive trasmissioni: Pippo Baudo durante la “sua” “Domenica In” e Carlo Conti nel corso della prima serata del Festival di Sanremo, appunto, di martedì 7 febbraio, mentre un’anticipazione verrà fatta la la sera prima durante il 7° “Gran Gala della Liguria” (o della Stampa del Festival); tutto questo mentre a Sanremo, Il Tempio Museo della Canzone, di Vallecrosia fondato da Erio Tripodi (unico museo riconosciuto in Italia) attraverso la sua Fondazione, fondata dalla figlia Anna Tripodi, assieme al quotidiano ufficiale del Festival, Festivalnews/daily, con il direttore Ilio Masprone, e il Comune della Città dei Fiori (se scoprirà questa sensibilità), organizzeranno un grande evento e una mostra che ricordi il reuccio Claudio Villa, magari con l’intervento dell’espertissimo Paolo Limiti. Sarà ovviamente presente la figlia Manuela Villa con molti altri artisti che accetteranno l’invito. Un appello: saranno ben accolte proposte inerenti a questo progetto, mentre ci auguriamo fermamente che la Rai faccia la sua parte.

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