Rihanna infiamma San Siro, o quasi.

C_2_articolo_3020182_upiImageppMilano. Nonostante un violento temporale abbia investito il capoluogo lombardo nel tardo pomeriggio, la seconda tappa italiana dell’Anti World Tour dopo il debutto torinese si è consumata senza intoppi, o quasi.  A scaldare gli oltre 50mila fan che affollavano lo Stadio Meazza di San Siro ci ha pensato l’hiphop star Big Sean, supporter del tour europeo. Tra il pubblico, qualche vip di casa nostra, come Tiziano Ferro, Marco Mengoni e il teen-duo Benji & Fede, e tanti giovani e giovanissimi alle prese con i loro smartphone.  Rihanna si fa attendere. Il concerto è cominciato con oltre un’ora di ritardo, alle 22.17, quando, più bella e sexy che mai, Rihanna si è fatta largo nella platea come un campione di pugilato che si dirige verso il ring guadagnando il palco protetta da un’ampia mantella bianca con un cappuccio che le copriva il volto. La scaletta, un medley di hit planetarie proposte in rapida successione con l’utilizzo del playback che ha infastidito i fan più esigenti. Il momento più emozionante dello show è arrivato con “Diamonds” e con la soul ballad tratta del nuovo album “Love on the Brain”, brani scelti da Rihanna per chiudere uno spettacolo durato poco più di un’ora e che, nonostante la presenza scenica della protagonista, non sembra aver lasciato il segno. Quello che possiamo dire è che per fortuna la pop star si è esibita prima della collega Queen Bee (Beyoncé) che arriverà a Milano il 18 luglio, staremo a vedere se la regina farà la differenza.

Maria Sole Ferrero

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