Vietato smettere di sognare, il fenomeno Benji e Fede

Benjamin 23 anni, Federico 22. Dicono che la loro vita non è cambiata, che sono sempre gli stessi. Quando tornano a Modena escono con gli amici e stanno con la famiglia. Ai concerti sentono la stessa paura delle prime volte, anche se l’esperienza ora fa la differenza. Li abbiamo visti sul palco dell’Ariston in veste di guest star nella serata delle cover, accompagnando l’amico e collega Alessio Bernabei, nella canzone “A mano a mano” di Cocciante, la felicità ha superato l’emozione: «È stato il momento più bello della nostra carriera. Non ci dispiacerebbe tornarci, come big in gara. Ma non è una priorità». Sono partiti dalle canzonette in camera, canticchiate e accompagnate da una chitarra acustica, fino ad arrivare al loro primo disco di platino. E tutto grazie ad un messaggio su Facebook alle ore 20:05 (titolo del loro album) una sera di sei anni fa. L’avventura di Benji e Fede inizia così, a Modena. Federico Rossi scrive al ragazzo di cui aveva sentito parlare per proporgli di fare un duo. Benjamin Mascolo non prende molto sul serio il tipo, però risponde: «Sì, ma devo andare in Australia, ora non ce n’è». Si tengono comunque in contatto e continuano a dedicarsi alla musica separatamente. Solo un anno dopo realizzano insieme la canzone “Quello che resta”. E quando postano il video su Facebook si rendono conto che funziona, capiscono che è la loro strada. Non appena Benji torna definitivamente in Italia, si mettono al lavoro.  È la storia che racconta” Vietato smettere di sognare”(Rizzoli), subito e clamorosamente ha scalato la vetta alla classifica dei libri più venduti in Italia. «Il nostro messaggio è non mollare mai. Bisogna seguire le proprie passioni». Difficoltà e delusioni, insomma, rendono più forti. «Quando abbiamo firmato il nostro primo accordo discografico ci siamo ritrovati in gabbia. Ma quell’errore, commesso per ingenuità, ci ha permesso di non sbagliare più. Ci ha fatto crescere».  Nel 2014 arriva il contratto con la casa discografica Warner. «Invece di uscire con gli amici o andare a giocare a calcio, stavamo in camera a scrivere canzoni, a fare video, a rispondere ai messaggi». La loro prima hit : Tutta d’un fiato conquista le radio. E dopo una serie di live in giro per l’Italia, esce il primo disco: 20:05.

Quest’estate partono con il loro primo tour, toccheranno alcune città italiane, in particolare il loro primo sold out a Torino, al festival Gru Village. Qui di seguito tutte le date del tour:

11 giugno 2016: Arena Alpe Adria, Lignano Sabbiadoro (UD)
17 giugno 2016: Anfiteatro Falcone e Borsellino, Zafferana (CT)
23 giugno: Gru Village, Grugliasco (TO)
24 giugno: Piazza Castello, Ferrara
25 giugno: Arena della Regina, Cattolica (RN)

Maria Sole Ferrero

 

Lascia un commento